Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca

Rapinatori con la parrucca: assalti in mezza Italia col braccio ingessato, 2 palermitani in manette

Partivano dalla loro città e giravano la Penisola a caccia degli obiettivi. Soprattutto banche. Si tratta di due pluripregiudicati di 39 e 48 anni: sono stati bloccati dalla polizia veneziana in provincia di Alessandria, mentre tentavano un altro blitz

Le immagini dei rapinatori in azione

Parrucche, occhiali da vista, cappelli e uno di loro indossava persino un tutore al braccio. Partivano da Palermo, la loro città, e giravano tutta Italia a caccia degli obiettivi. Soprattutto banche. Dal Piemonte, all'Emilia, passando per il Veneto. con una puntata anche a Venezia. Come quando, lo scorso 30 ottobre, entrarono nella filiale della Banca di Credito Cooperativo e, armati di taglierino, si fecero consegnare 80 mila euro in contanti. Denaro prelevato dalla cassa che in quel momento era aperta. A distanza di poco più di un mese la squadra mobile di Venezia ha arrestato i due autori del colpo. Si tratta di due trasfertisti palermitani di 39 e 48 anni, Giuseppe Fiorentino e Salvatore Abbate, entrambi residenti a Palermo.

Le rapine in banca con occhiali, parrucca e collare | Video

Fermati prima del colpo

Il travestimento era sempre lo stesso: parrucchino, occhiali da vista, cappello e uno dei due indossava anche un collare, un tutore al braccio e un cerotto sul naso per far sembrare che avesse avuto un incidente. Entravano nelle banche fingendosi clienti ma, una volta dentro, estraevano due taglierini e minacciavano i dipendenti per farsi consegnare l’incasso. I due sono stati fermati venerdì scorso in provincia di Alessandria, in Piemonte, mentre tentavano un'altra rapina. Uno dei tanti colpi che i due progettavano di mettere a segno, visto che nelle due settimane in cui gli agenti li hanno seguiti, avrebbero effettuato tantissimi sopralluoghi in diverse città d'Italia.

Gli investigatori sono partiti dalla rapina a Mestre, nella filiale della Banca di Credito Cooperativo, e hanno trovato un collegamento con un colpo simile che era stato tentato il 19 ottobre a Carpi, in provincia di Modena. La squadra mobile del luogo aveva recuperato un frammento dell'auto utilizzata dai rapinatori, un veicolo noleggiato a Palermo che gli agenti veneziani sono riusciti a intercettare a Mestre grazie alle telecamere. Da qui sono risaliti al numero di targa e alla coppia di banditi, che è stata tenuta d'occhio per poco più di 15 giorni. 

Il travestimento

Venerdì scorso, nel primo pomeriggio, poco prima che il 39enne e il 50enne entrassero in azione la polizia li ha fermati fuori da un istituto di credito in provincia di Alessandria. Entrambi pluripregiudicati, sono stati arrestati. Il materiale che utilizzavano per travestirsi e rendersi irriconoscibili, insieme ai due taglierini usati come minaccia, è stato sequestrato.
 

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