L'ospedale con il più alto numero di parti in un anno? In Sicilia è il Buccheri La Ferla

Nel 2017 le nascite sono state ben 2.255. A realizzare l'indagine sulle strutture sanitarie italiane è il portale doveecomemicuro.it: "L'alto numero di parti eseguiti in un anno si traduce in maggiori garanzie di sicurezza per mamme e bambini"

Il Buccheri La Ferla si conferma il primo ospedale siciliano per volume di nascite: nel 2017 sono stati ben 2.255 i parti, di cui il 31,93% cesarei. Seguono al secondo posto il Nuovo Ospedale Garibaldi–Nesima di Catania con 2.138 parti (contro i 2006 del 2016 quando si posizionava al terzo posto), il presidio ospedaliero Gaspare Rodolico di Catania (terzo con 1.986 parti contro i 1.857 del 2016 quando si posizionava al quarto posto) e il Civico di Palermo (quarto con 1.804 parti contro i 1.778 del 2016, quando si posizionava quinto).  A realizzare l'indagine sugli ospedali italiani è il portale di riferimento delle strutture sanitarie italiane doveecomemicuro.it. "Conquistare le prime posizioni è importante perchè - si legge nella ricerca - l’esperienza conta". Un alto numero di parti eseguiti in un anno, infatti, si traduce in maggiori garanzie di sicurezza per mamme e bambini. Per questo è bene tenere conto di questo dato al momento di scegliere l’ospedale dove dare alla luce il proprio figlio/a.  

Le strutture pubbliche o private accreditate nella Regione dove si partirisce sono 47. Il 34% di queste rispetta il valore di riferimento fissato a mille parti all'anno mentre il 19,1% non rispetta il valore minimo di 500 parti l’anno. “Le evidenze scientifiche dimostrano che il volume di attività può avere un impatto significativo sull’efficacia degli interventi e sull’esito dell’assistenza per madre e neonato - spiega Elena Azzolini, medico specialista in Sanità pubblica e membro del comitato scientifico di www.doveecomemicuro.it - ed è per questo che le autorità ministeriali hanno stabilito - con l'Accordo Stato Regioni del 2010 – la soglia minima di mille parti annui tra i punti fermi per valutare la bontà di una struttura".

L'altro fattore da valutare per scegliere l'ospedale dove partorire è la giusta proporzione di parti cesarei. “Rispetto al parto vaginale, il parto con taglio cesareo - spiega ancora Elena Azzolini - comporta maggiori rischi per la donna e per il bambino, motivo per cui dovrebbe essere effettuato solo in presenza di indicazioni materne o fetali specifiche”.

Ecco i dati regionali:

1.Ospedale Buccheri la Ferla Fatebenefratelli di Palermo (n° parti: 2255) (cesarei: 31,93%)

2.Nuovo Ospedale Garibaldi – Nesima di Catania (n° parti: 2138) (cesarei: 24,93%)

3.Presidio Ospedaliero Gaspare Rodolico di Catania (n° parti: 1986) (cesarei: 29,49%)

4.Presidio Ospedaliero Civico e Benfratelli di Palermo (n° parti: 1804) (cesarei: 23,05%)

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5.Presidio Ospedaliero Santo Bambino di Catania (n° parti: 1803) (cesarei 28,57%)
 

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