Ospedale Civico, la Fials: "Parcheggio negato ai dipendenti, rallentati pure gli interventi di urgenza" 

La Federazione italiana autonomie locali e sanità: "E' una beffa per il personale che è costretto a posteggiare a centinaia di metri di distanza e a perdere tempo prezioso"

"Chirurghi, anestesisti, infermieri del Civico, fermati davanti al parcheggio dell’ospedale perchè sono obbligati a pagare, rallentando a volte anche la corsa alla sala d’operatoria dove sono chiamati a intervenire d’urgenza. È l’incredibile vicenda che da mesi tiene banco nel nosocomio palermitano: i dipendenti non possono accedere gratuitamente e rapidamente al parcheggio interno, che però, al contempo, spesso resta deserto". A denunciarlo è il Fials, la Federazione italiana autonomie locali e sanità: "Una beffa - dicono - per il personale costretto a parcheggiare a centinaia di metri di distanza e a perdere tempo prezioso".

“A due settimane dall’ennesima denuncia nulla è cambiato – dicono Mario di Salvo e Irene Brumarescu, rispettivamente segretario aziendale Fials e segretaria aziendale Fials Medici – eppure tre anni fa avevamo fatto presente i possibili disagi ma nessuno ha voluto seguire i nostri consigli. Oggi assistiamo a continue prevaricazioni nei confronti del personale sanitario che presta la propria opera presso i padiglioni dell'Arnas Civico di Palermo  di fronte al posteggio della discordia. Chirurghi, anestesisti, infermieri, personale tecnico e tante altre figure professionali operanti h24 su elezione ed urgenza, continuano a vedersi negato il diritto di accedere rapidamente e in sicurezza presso il parcheggio sito dentro le mura del nosocomio".

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"Più volte - si legge in una nota - i colleghi sono stati trattenuti per diversi minuti da personale troppo zelante che ha preferito la liturgia del bigliettino al buonsenso verso chi opera in urgenza per il bene e la salute dei pazienti. Questa è la situazione allo stato dell'arte e nessuno sino ad oggi ha ritenuto opportuno porre fine a questa vergogna. Si è ritenuto più opportuno mortificare tutto il personale in cambio di quattro soldi che, di sicuro, sono pochi spicci rispetto al mega bilancio dell'Arnas Civico. Richiediamo con forza la rimozione del funzionario che ha curato questa convenzione in maniera così maldestra, nonostante i vari suggerimenti dati a suo tempo dalla Fials. Questa gratuita mortificazione va aggiunta alla mancata erogazione delle sinora solo annunciate indennità Covid 19. Il tempo dell'attesa e della pazienza è abbondantemente scaduto. E' davvero facile dare degli eroi al personale, quando non devi metterci nulla del tuo. Ma noi siamo persone ostinate e non ci arrenderemo”.

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