Tenta di dare cazzotto a un medico, ancora tensione al pronto soccorso del Cervello

Il marito di una paziente avrebbe tentato di sferrare un pugno contro uno dei dottori di turno, ma è stato bloccato dall'intervento di una guardia giurata della ksm, rimasta lievemente ferita. Sul posto è arrivata anche la polizia. La paziente replica: "Non mi hanno curato, sono io quella aggredita"

L'ospedale Cervello

Prova a colpire con un pugno un medico che viene "salvato" solo dall'intervento di una guardia giurata. Ancora una volta le corsie ospedaliere diventano teatro di liti e atteggiamenti violenti. L'ultimo episodio nella tarda serata di ieri al Cervello, quando un medico del pronto soccorso è stato insultato e minacciato da una paziente e dai suoi famiiliari. Per sedare gli animi, parecchio agitati, è stato necessario l'intervento della polizia. Agli agenti la donna ha fornito una versione molto diversa, dicendo di essere lei la parte lesa e di essersi rivolta a un legale.

La donna era arrivata al nosocomio nel primo pomeriggio e, a suo dire, non le erano state prestate abbastanza cure. Esasperata dall'attesa avrebbe iniziato a inveire contro il medico. A dare "supporto" anche il marito, che avrebbe affrontato fisicamente il medico. Solo l'intervento di una guardia giurata della Ksm ha evitato che il camice bianco venisse colpito.

"La signora - racconta una testimone a PalermoToday - era su una barella. Diceva di sentirsi male e che nessuno le prestava attenzione.  Questo nel pomeriggio. Quando sono tornata in ospedale, in tarda serata, era ancora lì. Urlava contro il medico e minacciava anche gli lanciargli una scarpa, ma non lo ha fatto. C'era parecchia confusione". 

"La donna - spiegano dal nosocomio - intorno alle 18 si è presentata al pronto soccorso del Cervello per problemi di vertigini. Era già stata due giorni prima a Villa Sofia dove l'otorino le aveva anche prescritto una tac, che non è stato possibile eseguire nello stesso nosocomio. Alla signora è stato attribuito un codice giallo, ma è entrata con il marito in sala visite chiedendo di avere subito udienza. Di fronte alla richiesta del medico di aspettare, il marito si è scagliato contro il medico, ma fra di loro si è frapposta la guardia giurata della Ksm che nel frattempo era intervenuta e che ha parato il colpo destinato al medico. Nel frattempo, in seguito al trambusto, erano entrate in sala visite altre persone che hanno anch'esse tentato di aggredire il medico, ma anche in questo caso la guardia giurata è riuscita ad evitare il peggio. E' intervenuta la polizia che ha identificato gli aggressori. La guardia giurata ha riportato solo qualche leggera contusione".

Diametralmente opposta la versione fornita dalla donna. "Io - spiega - sono stata aggredita dal medico e l'ho anche querelato. Anche la guardia giurata è a mio favore. In ospedale non mi hanno aiutato, soffro di ipertensione e non sono stata curata dal dottore che era di turno. Per questo mi sono rivolta a un avvocato".

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