Cervello, Gelarda: "Assurdo far pagare parcheggio a chi va al pronto soccorso"

Il capogruppo della Lega: "Abbiamo chiesto all'azienda che si ponga fine a quest'anomalia". La replica dell'ospedale: "Chi è diretto all'area di emergenza non paga, basta mostrare referto all'uscita. Richiameremo la Cooperativa che gestisce il servizio al rispetto di questa disposizione"

L'ingresso dell'ospedale Cervello

Anche chi va al pronto soccorso deve pagare il parcheggio all'ospedale Cervello. Un'ingiustizia secondo Igor Gelarda, responsabile regionale enti locali della Lega e capogruppo a Palazzo delle aquile. "Di questa anomalia - dice Gelarda - siamo stati avvisati da alcuni utenti, che hanno utilizzato il pronto soccorso pediatrico, e che all'uscita sono stati costretti a pagare il parcheggio. Stiamo parlando di un ospedale che presenta criticità intollerabili, finito già nel mirino della strasmissione Striscia la notizia circa un anno fa. Criticità come quelle strutturali (con fondi stanziati ma con lavori mai iniziati), la mancanza dell'osservazione breve intensiva con pazienti costretti in barelle nei corridoi a volte anche per giorni e carenza di organico di medici".

A gestire il parcheggio è la cooperativa L'Airone "che sostiene che esiste una convenzione solo quando al pronto soccorso si superano le 5 ore di degenza. Chiaramente non è la cooperativa il problema - continua Gelarda - ma sembra chiaro che l'azienda ospedaliera non si sia mai occupata di questo problema. Non sfugge a nessuno che la situazione dell'ospedale Cervello sia critica per molte altre e ben più gravi ragioni che non quello del parcheggio. In una nota - precisa Gelarda - abbiamo chiesto l'intervento immediato nella azienda ospedaliera perché almeno chi usufruisce dei servizi, già carenti, del pronto soccorso non sia costretto anche a pagare il parcheggio".

A stretto giro arriva la replica dell'azienda ospedaliera. "La situazione del parcheggio del presidio ospedaliero - si legge in un comunicato inviato a PalermoToday - è estremamente chiara e viaggia su due regimi, uno che riguarda l’oggi e l’altro proiettato verso i prossimi mesi. Il regime attuale prevede che tutti i mezzi di soccorso, sia le ambulanze che i mezzi privati, diretti nelle aree di emergenza, accedano attraverso la corsia riservata alle urgenze, delimitata dall’apposita barra. Gli utenti con mezzi privati, in situazione di emergenza, potranno dunque accedere da questo ingresso e all’uscita dovranno esibire il referto del pronto soccorso, evitando dunque di pagare il parcheggio. Richiameremo la Cooperativa sociale l’Airone al rispetto di questa disposizione".

Poi uno sguardo al futuro. "Nei prossimi mesi - continuano dal Cervello - questo sistema sarà meglio definito e organizzato grazie ai lavori di ristrutturazione e sistemazione dei tratti viari e delle aree destinate a parcheggio, sia dell’ingresso di via Trabucco sia di quello su viale Regione Siciliana. Il 18 settembre andrà infatti in gara all’Urega il progetto redatto dall’Ufficio tecnico aziendale per un importo di circa 250 mila euro. I lavori, della durata di tre mesi, prevedono una serie di interventi strutturali, con corsie ben differenziate e indicate, e impiantistici, con nuova illuminazione e video camere. La questione parcheggio del Cervello - concludono - è quindi ben presente nell’agenda dalla Direzione aziendale".    

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