Ztl scontate, bus con il contagocce: l'anello debole del Comune è sempre l'Amat

I numeri parlano chiaro: bus e tram sono contati e rischiano di diventare come "i carri armati di Mussolini". Intanto Orlando fa presagire che nella futura Ztl ci sara qualche ritocco per le classi meno abbienti

La Ztl si farà: su questo punto il Comune non torna indietro. Ci saranno però delle modifiche. L'apertura del sindaco Leoluca Orlando è arrivata al termine dell'assemblea pubblica promossa per affrontare i temi connessi all'inquinamento e alle contromisure per arginarlo, prima fra tutti la Ztl. Un'assemblea poco partecipata (ieri erano un centinaio circa i presenti), tant'è che gli organizzatori hanno preferito "traslocare" dall'aula magna della facoltà di Ingegneria in uno spazio più piccolo, l'aula Giuseppe Capitò. Tanti professori e politici, poca - pochissima - cittadinanza.

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Tra contestazioni - su tutte quelle del comitato per "il referendum contro la Ztl", guidato dal deputato regionale di Forza Italia Vincenzo Figuccia - e i maldipancia dei presenti, con riferimento soprattutto alle carenze del servizio di trasporto pubblico urbano, l'incontro è andato avanti con le disquisizioni scientifiche degli esperti sull'inquinamento atmosferico in città. Secondo l'Arpa, da gennaio ad oggi sono già stati 30 i giorni in cui si è superato il valore massimo di polveri sottili. Arrivare a 35 significherebbe sforare il limite in un anno di superamenti stabilito dalla legge. Con gravi ripercussioni per la salute di adulti e bambini, ma anche per il patrimonio monumentale. Ed è su questo punto che continua a battere il Comune. L'amministrazione Orlando però deve dimostrare che la Ztl non sia una tassa occulta. In che modo? L'ordinanza emessa dal Cga alla fine dello scorso mese traccia la strada: tariffe differenziate, potenziamento del servizio di trasporto pubblico urbano, ma anche "eccezioni al divieto di circolazione calibrate in tali zone sulla base di esigenze oggettive (quali a titolo esemplificativo la residenza o il luogo di lavoro)". 

"Io - ha detto il sindaco Orlando - mi pongo il problema di chi ha una 'Euro 0', non ha i soldi per cambiare la macchina e ha diritto al trasporto pubblico. E' un problema sociale e come Giunta lo affronteremo. Non mi voglio occupare invece di chi gira in Porsche o altri macchinoni lamentandosi dei 100 euro e poi magari li dà ai parcheggiatori abusivi". Dichiarazioni che lasciano presagire qualche ritocco alle tariffe per le classi meno abbienti nella futura Ztl. Che però potrebbe non bastare, l'anello debole per il Comune è rappresentato dall'Amat (di cui è socio unico): i bus sono sempre di meno - in strada giornalmente ne girano non più di 150 - e ciò è senza dubbio un handicap che impedisce di aumentare le corse laddove verranno istituite le Ztl. A meno che non vengano "sacrificate" alcune zone a discapito di altre. Il sindaco ieri ha ribadito che verranno utilizzati "i fondi del Pon Metro per acquistare autobus a metano" e che il Comune ha "scommesso sul tram e andrà avanti". I numeri però parlano chiaro: bus e tram sono "contati", ma soprattutto non possono diventare come "i carri armati di Mussolini".  

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