Organizzazione della rete di cure palliative alla luce dei nuovi Lea

Di questo si parlerà in un incontro promosso dall'Ordine dei Medici e dall'Asp di Palermo in collaborazione con Fimmg Palermo il prossimo 24-25 febbraio 2017 Villa Magnisi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

La legge 38 del 15 marzo 2010 è una delle normative più apprezzate a livello europeo e mondiale. I successivi provvedimenti attuativi sono stati emanati al fine di tutelare il malato e la sua famiglia e garantire l'accesso alle Cure Palliative. Il tema forte di oggi è il completamento della Rete Regionale di Cure Palliative con specifica attenzione alla definizione di un sistema di coordinamento tra i diversi 'nodi' della Rete, all'integrazione sanitaria e socio-assistenziale, al potenziamento dei rapporti tra le èquipe operanti a livello specialistico e distrettuale ed allo sviluppo delle organizzazioni non profit. Di questo si parlerà in un incontro promosso dall'Ordine dei Medici e dall'Asp di Palermo in collaborazione con Fimmg Palermo il prossimo 24-25 febbraio 2017 Villa Magnisi.

Nella realizzazione della Rete Locale di Cure Palliative rivestono un ruolo fondamentale i Medici di Medicina Generale ed i Medici Palliativisti che insieme alle altre figure professionali realizzano un modello di clinical governante indispensabile per la realizzazione di percorsi integrati di cura e assistenza di malati in condizioni di cronicità complesse e avanzate secondo i principi del governo clinico. La Rete di Cure Palliative è in grado di ridurre i costi attraverso una riduzione del numero e della durata dei ricoveri ripetuti e del ricorso alla terapia Intensiva, delle procedure diagnostiche e degli interventi inappropriati. L'evento ha lo scopo di informare e formare tutti gli operatori coinvolti nell'assistenza nei singoli "nodi" delle rete e creare una comunità che sappia 'prendersi cura' del malato e della sua famiglia.

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