Cronaca

Orchestra sinfonica, si è insediato il sovrintendente Pace

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Alla presenza del presidente, Salvatore Cincimino, e del consiglio di amministrazione e dopo la regolare firma del contratto, si è insediato ufficialmente questa mattina il nuovo Sovrintendente della Fondazione Orchestra Sinfonica  Siciliana Giorgio Pace, che nei giorni scorsi ha lasciato l’incarico di direttore operativo del Teatro Massimo di Palermo e che subentra, dopo la nomina formalizzata il mese scorso, al Sovrintendente uscente Francesco Ernani.

Nell’arco di pochi giorni verrà completato il passaggio di consegne, dopo di che – analizzata nel dettaglio la situazione di fatto della Fondazione da ogni punto di vista, a cominciare da quello finanziario – il nuovo Sovrintendente ha già annunciato l’intenzione di convocare una conferenza stampa per condividere pubblicamente i risultati di questa analisi e le prime iniziative da intraprendere, che verranno innanzitutto sottoposte al Consiglio di Amministrazione, per l’attuazione delle linee programmatiche già presentate appena dopo le “le questioni di ordine amministrativo e gestionale, la definizione dei rapporti sindacali per il  futuro dei dipendenti, una nuova impostazione della programmazione artistica e il rilancio della Fondazione sotto il profilo dell’immagine, dell’identità e della reputazione saranno le prime cose a cui metteremo rapidamente mano”, annuncia Pace.

“Sono a tutti note - ha detto - le difficoltà nelle quali la Fondazione si è trovata e tuttora si trova ad operare. Tuttavia, partendo da ciò che ha già fatto il Consiglio di Amministrazione in collaborazione con chi mi ha preceduto, Prof. Francesco Ernani, che ringrazio e che ha rappresentato un punto di riferimento di tutto il Teatro soprattutto per la   Sua importante storia personale, è chiaro che contestualmente alla definizione di un piano di rientro, di rilancio e di sviluppo, vorrò dare immediatamente la percezione di un cambio di passo non solo nella gestione dell’attività della Fondazione ma innanzitutto nell’impostazione del suo profilo istituzionale, che dovrà sempre più caratterizzarsi per l’autorevolezza, il ruolo e la capacità di dialogo che quest’Ente e l’Orchestra innanzitutto possono e devono riconquistare nel panorama culturale cittadino e regionale”. 

Per quanto riguarda la questione finanziaria e dei dipendenti, Pace ha annunciato da qui a pochi giorni la convocazione delle Organizzazioni Sindacali per avviare un percorso condiviso: “Ma partiamo già col piede giusto dal momento che, d’accordo con i sindacati e con i dipendenti singolarmente, daremo un segnale già da domani, grazie alla loro disponibilità a rinunciare agli straordinari per le attività previste in occasione della Giornata mondiale “E mentre gestiremo la conclusione della stagione in corso – prosegue Pace – lavoreremo sin da subito alla stagione estiva, per la quale è nota la mia intenzione, supportata dall’Assessorato regionale, di portare l’Orchestra nei principali teatri antichi siciliani. Immediato e incisivo –  conclude – sarà anche il lavoro per la ridefinizione e il rilancio dell’immagine del Politeama Garibaldi, col desiderio di inaugurare sin dalle prossime stagioni un nuovo rapporto col pubblico e nuove possibilità di fruizione”.

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