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L'oratorio dove è proibito giocare a palla, Orlando: "Comune supporterà attività sociali"

Il primo cittadino ha voluto incontrare il parroco e alcuni volontari della parrocchia Santa Teresa del Bambin Gesù di via Filippo Parlatore dove sport come calcio e basket sono stati ufficialmente proibiti da un giudice perchè "rumorosi"

La scorsa settimana un giudice ha messo nero su bianco che nel campetto della parrocchia Santa Teresa del Bambin Gesù di via Filippo Parlatore è vietato giocare a palla. Sport come calcio e basket sono proibiti ai ragazzini che frequentano l'oratorio perchè "rumorosi". Oggi il parroco don Roberto Ciulla e alcuni volontari hanno ricevuto la visita del sindaco Leoluca Orlando. Il primo cittadino ha discusso con loro, come si legge in una nota del Comune, "delle modalità e delle possibilità di supporto e partecipazione da parte dell'Amministrazione comunale alle attività sociali, culturali e ricreative svolte dalla struttura".  

In oratorio non si gioca a pallone, troppo rumore

I giochi "fuorilegge"

Il giudice che ha dato ragione a cinque condomini che avevano denunciato una situazione "intollerabile” dovuta agli schiamazzi ma soprattutto agli effetti del pallone che rimbalzava contro le mura del campetto della parrocchia. Da qui l'ordinanza che "inibisce e perciò vieta lo svolgimento di qualsiasi attività ludica o ricreativa che implichi l'impiego di palloni sugli spazi esterni della parrocchia e dell'oratorio in assenza di porte da gioco calcistico regolarmente munite di reti e distanti almeno un metro e mezzo dalle pareti dell'oratorio, in modo da evitare che le pallonate rimbalzino in modo rumorosissimo contro esse” e impone l’utilizzo di “barriere perimetrali in gommapiuma intorno al campetto idonee ad evitare il medesimo effetto; stabilisce che la pratica ludica sia limitata ad un solo sport per volta e con l'impiego di una sola palla”. Il provvedimento "limita il gioco del basket ad una sola volta la settimina per una durata non superiore a un'ora e comunque non oltre le 20; limita l'utilizzo degli spazi esterni al seguente orario: mattina dalle 10 alle 12.30; pomeriggio dalle 16 alle 21; ma 'sempre e soltanto' a giorni alterni: lunedì, mercoledì, venerdì".

Intanto, in attesa che ragazzini e condomini trovino un modo per convivere, Orlando si è presentato personalmente per "mostrare al parroco e a tutti coloro che supportano il lavoro dell'oratorio - ha detto lo stesso sindaco - la vicinanza dell'Amministrazione e, con loro, avviare un dialogo su possibili collaborazioni nell'importante lavoro sociale che viene svolto con bambini e ragazzi".

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