Cronaca

Opera Pia Ruffini, i lavoratori a Lorefice: "Si assuma responsabilità e rispetti sentenze"

L'ente presieduto dall'arcivescovo è stato condannato a reintegrare una parte dei licenziati. La rabbia degli ex dipendenti in una lettera aperta: "Rifiuta ogni confronto ma c'è un tempo per ogni cosa, per parlare, per scappare, per ravvedersi..."

"C'è un tempo per ogni cosa, un tempo per parlare, un tempo per scappare, un tempo per riflettere e un tempo per ravvedersi. Adesso è maturato il tempo per guardare in faccia la verità, prendersi ognuno le proprie responsabilità e far prevalere la giustizia nel rispettare la sentenza dei gudici del lavoro che condannano l'Opcer al reintegro dei lavoratori sul posto di lavoro e al risarcimento economico spettante". E' un passaggio della lettera che gli ex dipendenti dell'Opera pia Cardinale Ruffini  indirizzano all'arcivescovo Lorefice.  La missiva dopo che l'ente, presieduto dallo stesso Lorefice, è stato condannato a reintegrare una parte dei 42 lavoratori.

"Questa lettera aperta - proseguono gli ex dipendenti - perchè rifiuta ogni confronto con i suoi ex dipendenti, non vuole incontrarci, si nega alla stampa e diserta le convocazioni all'Ars per chiarire e capire quale soluzione intende prendere per i suoi ex lavoratori. Eccellenza, soltanto 14 dipendenti dei 42 iniziali hanno vinto la causa per l'illeggittimità del licenziamento e solo in 9 devono essere reintegrati, altri hanno optato per l'indennizzo economico. La preghiamo di rispettare il volere del tribunale di Palermo, per l'uomo e l'Istituzione che rappresenta, reintegrare i dipendenti a lavoro e pagare i risarcimenti".

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