Padre e figlio freddati allo Zen, convalidato l'arresto del reo confesso

Resta in carcere Giovanni Colombo, il 27enne che si è autoaccusato dell'omicidio di Antonino e Giacomo Lupo, padre e figlio uccisi a colpi di pistola allo Zen. Agli inquirenti ha detto di avere agito perchè impaurito dai due uomini

Giovanni Colombo

Il gip ha convalidato l'arresto di Giovanni Colombo, il 27enne, che si è autoaccusato dell'omicidio di Antonino e Giacomo Lupo, padre e figlio, freddati a colpi di pistola giovedì scorso allo Zen.

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Colombo il giorno dopo il duplice omicidio si è costituito accompagnato dal suo avvocato e ha ammesso di avere fatto fuoco contro i Lupo. Ha spiegato al gip di avere agito "per paura" perché i rivali, dopo una lite con un altro fratello, si sarebbero presentati sotto casa di Colombo "insieme con altre 50 persone, con mazze e spaccapugni". Una ricostruzione al vaglio degli inquirenti. Il gip intanto ha convalidato l'arresto dell'indagato e disposto la custodia cautelare in carcere.

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