Cronaca

Omicidio di Rosy Bonanno, Scalia: "Solo due denunce, poi ritrattate"

La precisazione del procuratore aggiunto di Palermo, Maurizio Scalia, dopo le accuse della madre della vittima: "Stalking? La donna ci aveva assicurato di essersi riconciliata con il compagno. Da qui l'archiviazione ad opera del Gip"

Niente stalking. La rabbia urlata ieri pomeriggio dalla madre di Rosy Bonanno, implode oggi, nelle parole del procuratore aggiunto di Palermo, Maurizio Scalia, che ha fatto chiarezza sull’omicidio della donna di 26 anni uccisa dall'ex convivente. “Sei denunce per stalking? Non è così. Dai controlli e dalle ricerche effettuate nelle ore successive – ha spiegato Scalia - abbiamo accertato che in realtà la signora Rosy Bonanno aveva denunciato due volte, nel 2010 e nel 2011 Benedetto Conti. Ma si tratta di maltrattamenti in famiglia e non stalking". 

Poi Scalia, che ha parlato a margine della conferenza sull’operazione che ha portato agli arresti dei killer di Enzo Fragalà, precisa: “Entrambe le denunce sono state archiviate dal Gip su nostra richiesta perché Rosy Bonanno ci aveva assicurato di essersi riconciliata con il suo compagno”.

Proprio ieri era esplosa la rabbia della madre della vittima, che davanti a giornalisti e telecamere aveva denunciato: "E' stato un delitto annunciato", parlando di sei denunce presentate nei confronti dell'uomo. “Capite bene – chiude Scalia, rivolgendosi ai giornalisti – che una richiesta di misura cautelare al Gip, in queste condizioni, non so che esito avrebbe avuto…”.

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