menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il luogo dell'omicidio

Il luogo dell'omicidio

Omicidio in zona via Notarbartolo, strangola la compagna dopo una lite e si costituisce

La tragedia si è consumata in via Lombardo, a due passi dalla stazione Notarbartolo. La vittima una donna palermitana di 52 anni, Elvira Bruno. L'uomo, un 53enne tunisino, ha chiamato la polizia e si è consegnato agli agenti facendosi trovare sul posto

Avrebbe ucciso la compagna strangolandola al culmine di una lite in casa. Poi avrebbe preso in mano il telefono e avrebbe chiamato la polizia. Tragedia questa mattina in via Antonino Pecoraro Lombardo, a due passi dalla stazione ferroviaria Notarbartolo. Ad intervenire gli agenti della sezione Omicidi della Squadra Mobile, i carabinieri e i sanitari del 118.

La vittima è una donna palermitana di 52 anni, Elvira Bruno. Mentre l'omicida invece è un 53enne tunisino - Moncef Naili, di professione cuoco - che si è consegnato alla polizia facendosi trovare a casa. I medici del 118, allertati immediatamente dopo la chiamata dell'uomo al 113, sono arrivati in casa quando ormai per la donna non c'era nulla da fare. Nessuno tra i vicini avrebbe sentito urla o altro.

"Li vedevamo spesso - raccontano alcuni vicini - ma non abbiamo mai notato nulla di strano. Anche stamattina non abbiamo sentito alcun litigio né urla. Una disgrazia". L’uomo è stato portato negli uffici della Questura dove i funzionari lo stanno interrogando. Sulla scena del crimine è intervenuto il pubblico ministero Annamaria Picozzi che ha disposto il sequestro dell’abitazione per consentire i rilievi della Scientifica.

Un vicino di casa: "Persone tranquille, mai sentite litigare" | Video

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PalermoToday è in caricamento