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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Cronaca Termini Imerese

La scomparsa di Carlo La Duca, le proposte "indecenti" e il misterioso pestaggio con "i mafiosi di Palermo"

Dall'inchiesta emerge uno strano episodio accaduto prima che la vittima sparisse: Pietro Ferrara avrebbe "punito" due uomini perché avrebbero importunato la sua amante, Luana Cammalleri. Una vicenda che gli indagati avrebbero voluto tenere segreta: "Questo discorso non deve uscire, ti consumano..."

Il presunto pestaggio di un uomo e le minacce a suo genero, colpevoli di aver fatto delle proposte "indecenti" a Luana Cammalleri, la donna arrestata assieme all'amante Pietro Ferrara per l'omicidio del marito, Carlo Domenico La Duca, scomparso il 31 gennaio del 2019. Dall'ordinanza del gip Marco Gaeta emerge anche questa strana storia, che i carabinieri - coordinati dal procuratore aggiunto Marzia Sabella e dai sostituti Alfredo Gagliardi e Luisa Vittoria Campanile - riportano per dimostrare che gli indagati sarebbero stati soliti ricorrere alla violenza per risolvere le questioni più disparate.

Ciò che sarebbe accaduto nella cantina dei La Duca, nell'estate del 2017, resta per molti aspetti un giallo, anche per le diverse versioni fornite dalle persone coinvolte. A cominciare proprio dalle presunte vittime, che hanno negato davanti agli inquirenti di essere state aggredite fisicamente quel giorno, salvo far trasparire ben altro nelle intercettazioni. Di certo c'è che Cammalleri e Ferrara avrebbero fatto di tutto per evitare che la vicenda venisse a galla subito dopo la sparizione della vittima (di cui non è mai stato ritrovato il cadavere), concordando anche cosa dire - o, meglio, non dire - in proposito davanti alle telecamere di "Chi l'ha visto?". I due avrebbero anche fatto pressioni sulla moglie dell'indagato, che sarebbe stata presente all'ipotetico regolamento di conti, perché non rivelasse nulla dell'episodio. E anche la madre dello scomparso, qualche tempo dopo i fatti, avrebbe chiesto a una delle presunte vittime e alla moglie di non parlarne per non andare a finire in "brutte acque".

I comportamenti "lascivi", il seno nudo e la "punizione"

Secondo la ricostruzione dell'accusa, l'uomo (che a dire della madre di Carlo La Duca sarebbe stato addirittura sodomizzato con un oggetto, ma questo dato non avrebbe trovato riscontro) sarebbe stato convocato da La Duca e dal suo miglior amico Ferrara, alla presenza anche di altre due persone (che Cammalleri definisce "mafiosi di Palermo" in un'intercettazione) e invitato a lasciare in pace Luana Cammalleri e a cancellare il suo numero di telefono. Sarebbe stato anche picchiato. Stesso trattamento, ma senza botte, per il genero. Il primo ha raccontato che da certi atteggiamenti ritenuti lascivi di Cammalleri avrebbe capito che lei sarebbe stata disposta ad incontrarlo, ma quando l'avrebbe chiamata lei gli avrebbe risposto che "queste cose non le faceva". All'altro la donna avrebbe mostrato il seno mentre si sarebbero trovati vicino ad una piscina e gli avrebbe dato il suo numero di telefono. L'indagata avrebbe raccontato di essere stata infastidita dai due a Ferrara e così lui li avrebbe convocati, anche alla presenza di La Duca.

Il dolore finto in tv e i depistaggi degli amanti

"Il discorso dell'altro non lo dobbiamo mettere in mezzo"

Da alcune intercettazioni di marzo 2019 tra Cammalleri e Ferrara emerge che i due avrebbero voluto tenere nascosta tutta la vicenda, soprattutto quando sarebbero stati intervistati in tv. "Racconterò tutto - diceva la donna - meno il discorso di (fa il cognome dell'uomo che sarebbe stato aggredito, ndr)...". E avrebbe chiesto di fare lo stesso alla moglie dell'amante, di cui riportava le parole: "Dice: 'Che c'era tuo cognato che ti inquietava e siamo stati io e mio marito a difenderti, ma il discorso dell'altro non lo dobbiamo mettere in mezzo, non deve uscire'" e Cammalleri si raccomandava: "Mi raccomando, sia io che tu, 'ma chi cazzo l'ha visto mai! Ma chi ha avuto mai contatto... Tu lo sai che consumiamo a tuo marito... ti raccomando perché quella, la vecchia (si riferisce alla suocera, ndr), a momento di rabbia, può mettere questo discorso nel mezzo... Ti devi fare ammazzare come mi farò ammazzare io, ma stu nome di questo non deve uscire'".

"Quello portò i mafiosi di Palermo..."

Cammalleri era poi molto preoccupata perché avrebbe avuto la registrazione di una telefonata sul cellulare in cui si faceva riferimento al regolamento di conti in cantina. Temeva che i carabinieri potessero dunque scoprire la storia. Il 6 aprile 2019 diceva a Ferrara: "Quando lei (la suocera, ndr) dice: 'Tu... cercasti aiuto... i mafiosi, quello (Ferrara, ndr) portò i mafiosi di Palermo'... perché se ora questi (i carabinieri, ndr) sentono 'sta minchia di registrazione e sentono dire: 'I mafiosi di Palermo, quello li fece venire, a quello (l'uomo che sarebbe stato picchiato, ndr) gli caddero i denti...'".

"Era vestita in modo succinto e le chiesi un incontro"

La vittima del presunto pestaggio ha riferito agli inquirenti che nell'estate 2017 avrebbe ricevuto una chiamata da La Duca "per dirmi che c'era il suo compare (Ferrara, ndr) che mi voleva parlare". Sarebbe quindi andato e sarebbe stato invitato ad accomodarsi nella cantina: "Il motivo della mia convocazione a casa dei La Duca era legato al fatto che, un paio di settimane prima, avevo chiamato Luana Cammalleri per farle delle avances, perché avevo percepito da certi suoi atteggiamenti provocatori, cioè nel mostrarsi ai miei occhi vestita in modo succinto... e le chiedevo un incontro. Ma lei mi ha risposto che queste cose non le faceva e io non l'ho più disturbata. Penso che Luana abbia raccontato tutto al marito Carlo e al compare".

Sogni, bugie e perversioni dietro alla scomparsa di La Duca

"Il compare di Carlo mi intimò di non disturbare più Luana"

L'uomo aveva poi messo a verbale che "giunto in cantina, con fare arrogante e minaccioso, il compare di Carlo (Ferrara, ndr), dopo avermi preso il cellulare mi intimava di non disturbare più Luana e di cancellare il suo numero. Luana e la moglie del compare di Carlo erano defilate ma hanno assistito alla scena". Poi anche "mio genero veniva invitato a raggiungere l'abitazione di La Duca". Il genero gli avrebbe raccontato che "anche a lui era stato intimato da questo tizio (Ferrara, ndr) di non passare più per quella strada, di cancellare il numero di Luana e di lasciarla perdere. Mio genero mi riferiva che in un'occasione Luana gli avrebbe mostrato il seno mentre si trovavano in piscina, facendogli intendere la sua disponibilità ad un incontro. E' stata la stessa Luana a dargli il suo numero".

"Ho rivisto il compare di Carlo che faceva il dispiaciuto in tv..."

Dopo l'incontro, l'uomo avrebbe raccontato tutto alla moglie: "Quella sera raccontai tutto anche a mia moglie che reagiva in malo modo per ciò che avevo intenzione di fare con Luana. La suocera di Cammalleri si è presentata a casa mia una quindicina di giorni fa per parlare con me e mia moglie della vicenda e ci invitava, nel caso in cui fossimo stati chiamati dagli inquirenti, a dire di non conoscere il compare di Carlo per non metterci in 'brutte acque'. Il compare di Carlo l'ho poi rivisto in televisione che faceva il dispiaciuto a 'Chi l'ha visto?'".

"Quella sera venisti con la faccia gonfia"

La moglie dell'uomo ha a sua volta dichiarato che suo marito sarebbe stato "solo minacciato e non picchiato dal compare di Carlo, quella sera non aveva lividi o segni che facessero pensare ad un'aggressione". Tuttavia, il 9 maggio 2019, la donna riferiva al marito di quanto detto ai carabinieri: "Perché loro sanno che voialtri pigghiastivu botte" e "io gli ho detto che botte non ce ne furono... Che dovevo dire, che ti diedero botte? Perché qualche cosa... certo, venisti con la faccia gonfia", ammettendo dunque il pestaggio negato da tutti. Il marito replicava: "Non venni, gli ho detto (ai carabinieri, ndr): 'Mi appoggiò soltanto un dito qua, forte e basta, ma no che io presi botte'".

"Dovevamo ammettere che questo ti diede botte"

La conversazione tra marito e moglie proseguiva con toni molto duri: "Perché se era uomo con i coglioni (si riferisce a La Duca, ndr) non poteva parlare con me? Io mi ci scusavo già, un momento di testa fu, basta, e tagliava la discussione al posto di fare lo stronzo lui e sua moglie e tutti quanti sono. Non lo vedi che è p... (parla di Cammalleri, ndr)? E quella (la moglie di Ferrara, ndr) è più p... di lei, con tutto che è figlia di sbirro". La moglie conveniva: "Gli sembra che noialtri non gli abbiamo detto le cose che gli dovevamo dire, gli dovevamo ammettere che questo ti diede botte... 'Uno con certa gente è meglio non averci a che fare', gli ho detto (ai carabinieri, ndr)". 

Le minacce, i cani uccisi e il tradimento: qual è il movente del delitto?

"Al posto di cercare i colpevoli, fai la p..."

Il marito continuava: "Quella p..., ma che p... sei? Al posto di cercare i colpevoli fai la p...? Minchia per una proposta fa succedere un manicomio? Questa gran brutta p... Per una minchiata di niente, tutto questo processo? Ma perché non si mette con la veste lunga anziché girare col culo di fuori dalla mattina alla sera, ma ti sembra che le persone sono fatte di legno? Cretina! E quell'altro cornuto (La Duca, ndr) non era capace a dirle: 'Ma mettiti una veste come i cristiani', vuol dire che tutta una massa di fango tutti quanti sono... Sanno quant'è p..., ma perché non la mettono dentro e le fanno prendere il fresco là dentro, consuma famiglie... se non c'ero io si ammazzavano tutti come ai cani".

"Luana si tuffò in piscina senza reggiseno e poi mi diede il suo numero"

Il genero ha raccontato dell'incontro in cantina ai carabinieri: "L'amico di Carlo (Ferrara, ndr) subito mi chiedeva se avessi il numero di Luana, io rispondevo di sì e l'amico di Carlo mi intimava di cancellarlo e di scordarmi Luana. Lei non intervenne ma aveva un sorrisino, si sentiva appagata... Io non ho ricevuto minacce esplicite dall'amico di Carlo ma dal suo atteggiamento ho percepito timore. Mi ribadiva di scordarmi Luana. Mio suocero affermava di non essere stato aggredito, ma era molto dispiaciuto per la vicenda". E ha aggiunto: "Il numero di Luana l'ho avuto da lei stessa, ricordo che mentre si trovava in piscina, si era tuffata vestita con una canottiera, senza reggiseno, che una volta bagnata le faceva trasparire il seno... Mi è sembrata, per quel poco che conosco, una ragazza un po' leggera che assumeva dei comportamenti un po' libertini per essere una donna sposata".

"Fu quell'uomo a mostrarle i genitali e venne picchiato"

Anche la madre di La Duca è stata sentita agli inquirenti sull'episodio, dicendo di aver appreso da un bracciante in servizio nella sua azienda che "Ferrara aveva picchiato quel signore perché questi, secondo quanto dichiarato da Luana Cammalleri a Ferrara, mentre si trovava in campagna alla vista di Luana si abbassava i pantaloni mostrandole i genitali". Dal suo racconto (de relato) emerge che sia l'uomo che il genero sarebbero stati picchiati e addirittura il primo sodomizzato con un oggetto (cosa che non avrebbe riscontro per la Procura). Cammalleri "aveva chiesto aiuto a Pietro temendo una reazione rabbiosa del marito, del suocero e del cognato", secondo la suocera.
 

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