Cronaca

Vent’anni fa l’omicidio di Salvo Lima, foto private finite su una bancarella

Tra i documenti ritrovati misteriosamente nel mercatino domenicale di piazza Marina da un giornalista di Repubblica anche il passaporto dell'ex sindaco di Palermo

Foto di famiglia e ricordi di Salvo Lima finite misteriosamente su una bancarella di piazza Marina. E’ quanto documenta un articolo pubblicato ieri su Repubblica e riportato oggi dal sito del quotidiano. Salvo Lima, ex sindaco di Palermo (per due volte), esponente di rilievo della Democrazia cristiana già dal finire degli anni ’50, venne assassinato da due uomini in motocicletta, a Mondello, la mattina del 12 marzo 1992.

L’autore dell’articolo di Repubblica, Lino Buscemi, racconta come domenica scorsa si sia trovato davanti, in una bancarella del mercatino domenicale di piazza Marina, “un mucchio di foto accatastate, rigorosamente in bianco e nero e risalenti agli anni '60 o giù di lì. Foto sicuramente appartenute alla famiglia dell'ex europarlamentare  e finite sui tavoli dei rigattieri, non si sa per mano di chi”. Immagini che nemmeno i rigattieri conoscono e finite lì attraverso un impervio e assai inspiegabile percorso. Tra i documenti ritrovati, anche il passaporto di Lima, dove – come riporta Repubblica -  “nelle prime pagine del libretto, in nove lingue, è riportata un'avvertenza: 'Il presidente del Parlamento Europeo prega tutte le autorità degli Stati membri delle Comunità Europee di lasciar liberamente circolare il titolare del presente lasciapassare e di prestargli, ove occorra, aiuto e protezione".

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