Rapinatore ucciso in via Maqueda, arrestati 2 bengalesi: "Hanno infierito fino ad ammazzarlo"

Fermati in flagranza con l'accusa di omicidio gli addetti a un negozio di alimentari di proprietà di un loro connazionale. La ricostruzione dei poliziotti della Squadra Mobile con l'aiuto di testimoni e telecamere: "Schiacciato a terra e colpito con un bastone"

Lo avrebbero immobilizzato a terra, tenedolo stretto per il torace e con la faccia rivolta sul pavimento. Poi uno lo avrebbe colpito con un bastone, continuando a infierire fino ad ucciderlo. Questa la ricostruzione fatta dalla polizia sul tentativo di rapina finito nel sangue stanotte in via Maqueda. Per questo gli agenti hanno arrestato in flagranza con l'accusa di omicidio due cittadini bengalesi: Matin Abdul, 43 anni, e il quarantenne Humayun Kabir.

Aggiornamento: identificata la vittima, si tratta di un 37enne palermitano

La vittima è un uomo dall'età apparente di circa 30 anni che non è stato ancora identificato. I due arrestati sono gli addetti a un negozio di alimentari di proprietà di un loro connazionale in via Maqueda: il market Ronju Shop, che si trova a poche decine di metri da Giurisprudenza e Palazzo delle Aquile.

Tragedia nel market, polizia sequestra locale | VIDEO

Quanto accaduto è stato ricostruito dai poliziotti della Squadra Mobile che senza sosta da questa notte hanno ascoltato testimoni e visionato immagini dell’area interessata e limitrofa all’aggressione. "Intorno alle 2 Abdul e Kabir - spiegano dalla Questura - sarebbero stati sorpresi da un uomo che aveva in precedenza impugnato una bottiglia di vetro e aveva loro intimato di consegnargli il denaro dell’esercizio. I due avrebbero reagito e ne sarebbe nata una colluttazione, a conclusione della quale avrebbe avuto la peggio il rapinatore, colpito con un bastone".

Ma i due non si sarebbero fermati. "Kabir lo avrebbe immobilizzato a terra - continuano dalla Questura - tenedolo stretto per il torace, con la faccia rivolta a terra e il complice lo avrebbe percosso, continuando ad infierire. La vittima avrebbe tentato di resistere alla presa, scalciando fin quando non avrebbe più dato segni di vita".

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