Cronaca Contrada Sagana Porta Borgetto

Omicidio Licari, fermato presunto killer: tradito dal dna su una tazzina

Il corpo senza vita dell'ex capo cantoniere in pensione di Borgetto fu trovato crivellato da diversi colpi di pistola il 4 novembre del 2013 a Montelepre. La polizia ha arrestato Antonino Muratore, 76 anni. Alla base dell'omicidio ci sarebbe una lite

Svolta nelle indagini sull'omicidio di Baldassarre Licari, il capo cantoniere in pensione di Borgetto ucciso con diversi colpi di pistola il 4 novembre del 2013 a Montelepre. La Polizia ha fermato Antonino Muratore, 76 anni, ritenuto dagli investigatori il presunto assassino dell'uomo. Il corpo senza vita del pensionato fu trovato dentro la sua auto a pochi metri dalla sua abitazione in contrada Sagana Porta Borgetto, crivellato da colpi di arma da fuoco.

All'uomo fermato oggi gli investigatori sono arrivati al termine di lunghe indagini e grazie all'esame delle tracce biologiche lasciate su una tazzina di caffè, trovata nell'abitazione della vittima. Muratore in queste ore è stato interrogato per risalire al movente del delitto. Indagini sono in corso anche per verificare l'eventuale compartecipazione di altri complici al delitto.

L'ex capo cantoniere, 63 anni, lavorava per conto della Provincia. Ha lasciato la moglie e tre figli. Secondo gli investigatori l'omicidio potrebbe essere stato scaturito da una lite. Temendo per la propria vita, l'uomo sarebbe fuggito in auto prima di essere raggiunto dalla breve raffica di proiettili. Licari infatti non avrebbe avuto alcun legame con le cosche locali.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Omicidio Licari, fermato presunto killer: tradito dal dna su una tazzina

PalermoToday è in caricamento