Cronaca

"Quel bambino felice in sella al suo cavallo": 25 anni fa la morte di Giuseppe Di Matteo

In occasione dell'anniversario dell'uccisione, il sindaco Leoluca Orlando si è recato al campo ostacoli della Favorita "per ricordare quel tragico atto criminale"

In occasione del 25mo anniversario dell'uccisione di Giuseppe Di Matteo, il sindaco Leoluca Orlando si è recato al campo ostacoli della Favorita, intitolato al bambino ucciso dalla mafia per ricordare quel tragico atto criminale.  

"Il volto sorridente di un bambino che sul suo cavallo che salta un ostacolo e il volto tragico, criminale di un contesto, anche familiare, di mafia e di violenza. L'intitolazione di questo splendido campo al ricordo del piccolo Di Matteo - ha dichiarato il sindaco - è stata l'occasione per confermare la prevalenza di una cultura di vita rispetto ad una cultura di morte, per dire no ad un sistema di potere criminale mafioso che aveva il volto dello Stato e delle istituzioni e che mortificava i valori fondamentali della vita: l'amore, la famiglia, i bambini, la pace, la convivenza civile. Tutto questo in un indimenticabile giorno nel quale abbiamo intitolato questo spazio insieme con Rita Borsellino e Antonino Caponnetto. E distanti da noi, appartati, con una profonda tristezza il nonno e la nonna del piccolo Di Matteo, a testimonianza di una società, di una famiglia, di un contesto che aveva operato secondo metodi mafiosi, che stava raccogliendo le conseguenze di una violenza imposta agli altri e adesso drammaticamente subita".

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