L'omicidio di Pagliarelli, fermato presunto killer: "Manzella ucciso per un debito"

Pietro Seggio, 42enne palermitano, è sospettato di aver sparato il colpo di pistola mortale. Le indagini della Squadra Mobile hanno permesso di chiarire anche il movente: la vittima pretendeva la restituzione del denaro prestato al presunto assassino

Pietro Seggio all'uscita dalla Mobile

Pietro Seggio, 42enne palermitano, è stato fermato con l'accusa di essere il killer di Francesco Manzella, 34enne ucciso con un colpo di pistola alla testa lo scorso 17 marzo in via Gaetano Costa, a pochi metri dal carcere Pagliarelli. La polizia ha eseguito il provvedimento di fermo di indiziato di delitto emesso dal procuratore aggiunto Ennio Petrigni e dal pm Giovanni Antoci. Le indagini della Squadra Mobile hanno permesso di chiarire anche il movente dell'omicidio: Manzella avrebbe preteso la restituzione del denaro prestato a Seggio, gestore di una pizzeria in via Molara.

L'omicidio di Manzella in via Gaetano Costa 

Il cadavere della vittima era stato trovato a bordo di una Polo Volkswagen, con le luci ancora accese, davanti a un cancello sulla strada statale Palermo-Sciacca. Un messaggio sul cellulare avrebbe spinto Manzella nella trappola, in via Gaetano Costa. Pietro Seggio avrebbe fornito agli inquirenti un alibi che però è stato smontato dagli investigatori. Avrebbe anche raccontato alcuni particolari su Manzella che nessuno poteva conoscere.

Francesco Manzella-2

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