Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca

Omicidio Discrede, respinta la richiesta di archiviazione: "Un passo importante"

Così Vito, il fratello del commerciante ucciso la sera del 24 maggio 2014, commenta la decisione del gip Marcella Ferrara. I familiari avevano presentato, tramite il loro avvocato, atto di opposizione

Un frammento del video dell'omicidio

Il gip di Palermo Marcella Ferrara ha respinto l'istanza di archiviazione presentata dalla procura sull'omicidio di Daniele Discrede, 42 anni, il commerciante ucciso la sera del 24 maggio 2014 da un commando davanti al suo negozio di via Roccazzo.

Dopo tre anni di indagini gli assassini non sono stati trovati. La famiglia, assistita dall'avvocato Antonino Gattuso, si è opposta all'archiviazione. "Voglio ringraziare tutti. Ringrazio chi ha lavorato, chi ci ha sostenuto, chi c'è stato accanto. Questo è un passo importante. Forse siamo ancora all'alba, però noi non ci rassegneremo fino a quando qualcuno non ci dirà chi ha ucciso mio fratello". A parlare è Vito Discrede, che non vuole arrendersi all’idea che non si riesca a dare un nome e un volto a chi ha premuto il grilletto ammazzando il fratello.

I familiari del commerciante avevano presentato, tramite il loro avvocato, un atto di opposizione alla richiesta di archiviazione inoltrata dalla Procura e una memoria per chiedere al giudice per le indagini preliminari di proseguire con le investigazioni, acquisendo alcuni "specifici mezzi di prova che ritengono utili alla individuazione dei responsabili". Sempre i familiari della vittima avevano diffuso un video dell'omicidio, filmato dalle telecamere di sorveglianza, in cui si vede il killer sparare al commerciante di Borgo Nuovo.

 
 

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