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Cronaca Termini Imerese

La sparizione di Carlo La Duca, il Riesame rigetta il ricorso: la moglie e l'amico restano in cella

Luana Cammalleri e Pietro Ferrara avevano chiesto la scarcerazione, ma i giudici hanno ritenuto fondate le tesi della Procura, secondo cui i due (amanti sin dal 2017) avrebbero ucciso l'uomo, sparito nel nulla il 31 gennaio 2019

Il tribunale del Riesame ha rigettato la richiesta di scarcerazione avanzata da Luana Cammalleri e da Pietro Ferrara, in relazione all'omicidio di Carlo La Duca, marito della prima e miglior amico del secondo. I due indagati, difesi dagli avvocati Giovanni Marchese e Accursio Gagliano, restano quindi in cella.

Ha retto la ricostruzione del procuratore aggiunto Marzia Sabella e dei sostituti Alfredo Gagliardi e Luisa Vittoria Campanile, secondo cui l'uomo - sparito nel nulla il 31 gennaio del 2019 - sarebbe stato ucciso dai due, che sarebbero stati amanti sin dal 2017. Il corpo di La Duca non è mai stato ritrovato e l'ultimo posto in cui è stato visto vivo è in alcuni terreni di Ciaculli di proprietà di Ferrara, che gli inquirenti hanno posto sotto sequestro, ma dove finora non sono stati compiuti scavi.

Sogni, bugie e perversioni dietro alla morte di Carlo La Duca

Sin dai giorni immediatamente successivi alla sparizione di La Duca, i carabinieri avevano intercettato i due amanti, scoprendo che si sarebbero messi d'accordo sulle dichiarazioni da fare non solo ai pm ma anche nei programmi televisivi, fingendo un dolore e una preoccupazione che in realtà non avrebbero provato. Non solo: Cammalleri negò di essere stata quel 31 gennaio 2019 a Palermo, mentre secondo gli investigatori la sua auto, una Fiat Punto, avrebbe seguito quella di La Duca fino in via Minutilla, a Cardillo, dove era stata poi ritrovata completamente ripulita, senza neppure le impronte dello scomparso. Anche Ferrara inizialmente negò di aver visto quel giorno l'amico del cuore, salvo presentarsi in un secondo momento dai carabinieri per dire che invece avrebbe avuto un appuntamento con lui e che, effettivamente, si erano incontrati.

Le minacce e i cani uccisi prima della sparizione

Tanti gli indizi che inducono la Procura a ritenere che La Duca sia stato ucciso dagli amanti, anche se il movente non traspare chiaramente dall'ordinanza di custodia cautelare: Cammalleri e La Duca si stavano separando e che la relazione tra loro fosse finita lo dimostrerebbe anche quella intrapresa dall'uomo - alla luce del sole - con un'altra donna. Motivi economici, legati all'eredità dell'azienda agricola di La Duca? Potrebbe essere un'altra ipotesi.

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