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Cronaca Termini Imerese

Dolore finto in tv e depistaggi, gli amanti dopo la scomparsa di La Duca: "Aveva debiti, andava a prostitute"

Luana Cammalleri e Pietro Ferrara, moglie e miglior amico della vittima, avrebbero concordato cosa dichiarare non solo agli inquirenti ma anche davanti ai giornalisti: "Stai attenta alle trasmissioni". Avrebbero anche più volte parlato di sbarazzarsi della compagna ufficiale di lui: "Le devo infilare le dita in gola..."

Il timore costante di essere intercettati e controllati, di venire arrestati per essersi trovati "nel posto sbagliato al momento sbagliato". E' così che avrebbero vissuto i mesi dopo la scomparsa di Carlo Domenico La Duca, il 31 gennaio del 2019, sua moglie Luana Cammalleri e il suo miglior amico, Pietro Ferrara, amanti almeno dal 2017 e finiti in carcere con l'accusa di aver ucciso l'uomo e di averne occultato il cadavere. Per questo gli indagati avrebbero costantemente concordato cosa riferire a carabinieri e magistrati, ma anche di sviare le indagini - secondo la Procura - con dichiarazioni ai giornalisti finalizzate a far credere che La Duca avesse "vizi, debiti, problemi economici" e che frequentasse prostitute. Che fosse una brutta persona, insomma. Ma i due avrebbero anche ipotizzato di sbarazzarsi della compagna di Ferrara. Intenzioni che, come ammettono gli stessi investigatori, sono rimaste solo nelle loro conversazioni, ma che dimostrerebbero la tendenza a voler ricorrere alla violenza per risolvere i problemi da parte dei due.

"Le devo infilare le dita in gola"

Ferrara e Cammalleri, dopo la sparizione di La Duca, come emerge dall'ordinanza del gip Marco Gaeta, avrebbero pensato ad un futuro insieme, progettando anche di avere un figlio. In questo contesto, secondo il procuratore aggiunto Marzia Sabella ed i sostituti Alfredo Gagliardi e Luisa Vittoria Campanile, diventerebbero "significative le conversazioni tra gli indagati in cui venivano maturati propositi omicidiari nei confronti della compagna ufficiale di Ferrara. Propositi che non hanno oltrepassato la soglia del tentativo punibile, ma che si pongono inevitabilmente da corollario rispetto ai gravi indizi di colpevolezza raccolti sui due, dimostrandone la personalità proclive alla commssione di delitti contro la persona". Il 6 giugno 2019, Cammalleri diceva: "Te l'ho detto, le dita in gola io gliele devo infilare a lei, questo capriccio me lo devo passare". Il 24 giugno successivo era Ferrara a ipotizzare di "tagliare la gola" alla compagna. 

Sogni, bugie e perversioni dietro l'omicidio di Carlo La Duca

"Le taglierei i cannarozza"

Ferrara raccontava all'amante che la compagna gli avrebbe detto: "Mi ha detto l'altro giorno che io pure di raggiungere il mio scopo sarei capace di avvelenarla e le ho detto: 'Ma scusami ma qual è il mio scopo?'" e Cammalleri replicava: "Tu devi stare solo attento davanti e dietro, a destra e a sinistra, evita di bere nello stesso bicchiere, evita di mangiare e quando lei ti mette il mangiare, prima fai servire gli altri". L'indagato si lamentava anche del cibo preparato dalla compagna: "Me lo sono mangiato solo per fame, nemmeno i cani ne vogliono" e Cammalleri: "Disgraziata, tinta, ma il Signore è orbo? E' cieco? E' muto? E' sordo?". In un altro caso Ferrara diceva che avrebbe voluto "tagliarle però i cannarozza".

"Speriamo che si aggrava, che succeda in modo naturale"

I due avrebbero poi sperato che la donna si ammalasse. Cammalleri diceva infatti: "Si è fatta la visita, le ha trovato le ghiandole ingrossate" e Ferrara: "Sì, un enfisema, un principio di enfisema polmonare... Le ha proibito tassativamente di fumare, lei fuma come una turca" e l'indagata: "Falla fumare". Subito Ferarra replicava: "Certo, io le sigarette a casa non le faccio mancare mai". Cammalleri aggiungeva: "Stasera a ginocchioni mi devo mettere davanti alla Madonna che da qua a settembre si aggrava di tutte cose, ma siccome è tinta, il Signore l'aiuta... L'ha aiutata che stava morendo...". Ferrara in un'altra circostanza affermava: "Io inghiotto veleno, io spero che succeda in maniera naturale ma se non dovesse succedere sai quello che bisogna fare...".

Le minacce, i cani uccisi e la tresca prima del delitto

"Stai attenta alle trasmissioni..."

Neanche un mese dopo la sparizione di La Duca, Ferrara raccomandava a Cammalleri: "Tu stai attenta alle trasmissioni e se mi vedrai piangere, se mi vedrai commuovere, stai tranquilla, giusto? A parte che io mi farò oscurare la faccia perché non voglio essere visto da nessuno" e lei: "Gli dici: 'Io sono disponibile a parlare perché per mio compare questo ed altro'". I due avrebbero concordato anche di dipingere La Duca come una persona poco raccomandabile quando venivano intervistati dai giornalisti, in particolare durante il programma "Chi l'ha visto?". Così Cammalleri riferiva di uno dei suoi interventi in tv: "Carlo beveva, era alcolista... Perché io piangevo e gli dicevo 'scusate, scusate' e mi giravo la faccia, capito? Io gli ho detto che tu e lui vi chiamavate fratelli o compari e io con tua moglie sorelle".

"Carlo aveva problemi economici e con le prostitute"

Commentavano poi con soddisfazione di aver detto le stesse cose: "Il bello sai quando è stato? Perché poi è la verità, quando sia tu che io abbiamo detto: 'Non mettiamo la mano sul fuoco ma lui aveva problemi sia economici che anche con le prostitute'". Di questi presunti problemi di La Duca gli inquirenti non avrebbero trovato traccia e, secondo i pm, non esiterebbero piste alternative: solo i due amanti avrebbero potuto ammazzare La Duca.

"Un giorno o l'altro bussano e ci fanno pagare il conto"

Le microspie hanno registrato i timori di entrambi gli indagati. Cammalleri riferiva per esempio a Ferrara una conversazione avuta con il suo avvocato, che le avrebbe detto: "Signora, lei quando apre la bocca deve sapere aprire la bocca! Se qualcosa viene male capita, tutto cade su di lei perché lei è la moglie, io dal cielo non la posso venire ad aiutare, qua le cose si stanno molto molto sporcando". E la donna chiosava: "Non si può sapere mai che succede, ci sono altre preoccupazioni, perché Carlo è scomparso perché o di sua spontanea volontà o si è infilato in qualche giro, non lo so, però io siccome sono la moglie tutto ricade su di me... Noi stiamo facendo di tutto per trovare Carlo...". Ferrara replicava: "Io so solo che mi sono trovato al posto sbagliato nel momento sbagliato, dovessi andare a piangere un chiodo che nessuno mi ci ha portato, ora sono passati troppi giorni, mesi" e lei: "Un giorno o l'altro se ci bussano alla porta e pagare un conto noialtri non c'entriamo niente, la mia preoccupazione è questa".

"Se lui torna tutto questo finisce subito"

Ferrara concordava: "Il problema è che poi diventa fastidioso perché devi andare a dimostrare cose che tu in quel momento magari fai o dici senza l'intento di sapere quello che succede dopo... Boh, speriamo che questo torna, si trova, perché solo lui può risolvere questo problema" e Cammalleri: "Se lui tornasse tutto questo finisce, finisce subito, speriamo che il cervello ci si convince e lo vediamo spuntare un giorno o l'altro". Ma Ferrara ribadiva: "Che lui ha tutti questi problemi, sia personali, sia di debiti, di soldi, è un dato di fatto, su questo non ci piove". Il 20 maggio 2019 sempre Ferrara diceva: "Noi due abbiamo dichiarato le stesse cose, siamo gli unici che dichiariamo il discorso delle prostitute".

"Sono convinti che abbiamo una storia, ma noi siamo preoccupati"

Cammalleri, certa ormai di essere intercettata, il 23 luglio 2019, cercava di sminuire il rapporto con Ferrara: "Non ci stiamo sentendo alle spalle di tua moglie perché fra me e te abbiamo un rapporto no di amicizia, di altro, come tutti pensano... Non è che ti dico 'Vita', per amore o per sesso, è una cosa affettuosa, tu mi stai aiutando a stare calma, a cercare Carlo, perché tutti vogliono le prove che io e tu abbiamo una storia, che abbiamo rapporto... Noi siamo veramente preoccupati, ma chi ci sta ascoltando capisce tutto il contrario...".

"Dobbiamo fermare subito il divorzio"

Secondo l'accusa, i due avrebbero poi avuto mire sull'azienda agricola di La Duca. Ferrara a marzo 2019 diceva alla donna che avrebbe dovuto imporsi: "Da questo momento in poi non si muove una foglia se non lo so io e se non do l'autorizzazione io!", argomentando: "Tu lo stai facendo per amore di dare da mangiare ai tuoi figli, 'se domani viene mio marito io gli darò conto e soddisfazione di tutto quello che ho fatto'". Il 12 marzo 2019 Cammalleri sosteneva poi che "dobbiamo fermare subito il divorzio" (la causa era stata avviata ad ottobre del 2017) e riferiva le parole dell'avvocato: "Dice: 'Ma perché tutta questa premura di bloccare la separazione, ha il carbone bagnato?'". E aggiungeva: "Io dovrei essere già al mio posto con te a gestire quello che si può gestire, cercare di pensare di fare le cose belle sistemate, di portare avanti determinati progetti e tutto il resto".

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