Cronaca

L'omicidio al Capo, arrestato lo zio del killer: "Era al volante della Smart"

In manette Fabrizio Tre Re, 27 anni, pregiudicato e sottoposto alla sorveglianza speciale. Per gli inquirenti, era alla guida dell'auto con cui l'omicida Calogero Lo Presti aveva tentato la fuga

Il luogo del delitto

Ha un nome e un volto il complice del killer che la mattina del 26 agosto ha ucciso, tra le bancarelle del mercato del Capo, il fruttivendolo Andrea Cusimano. I carabinieri del nucleo investigativo hanno arrestato Fabrizio Tre Re, 27 anni, pregiudicato e sottoposto alla sorveglianza speciale (nella foto in basso).

Per gli inquirenti, era alla guida dell'auto con cui l'omicida, Calogero Lo Presti, 23 anni, aveva tentato la fuga. Adesso è accusato di concorso in omicidio. Il numero di targa della vettura era stato immortalato da una telecamera di sorveglianza, in via Volturno. Tre giorni dopo il ritrovamento del mezzo in via Belmonte Chiavelli. L'ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal gip, su richiesta della Procura distrettuale che ha coordinato le indagini.

Lo Presti invece, cugino del boss di Porta Nuova Tommaso e nipote di un altro pezzo da novanta del clan, Calogero, era invece stato arrestato in flagranza di reato dai militari dell'Arma. Tre Re è lo zio materno di Lo Presti, nonostante la poca differenza di età. La Smart era intestata alla moglie. Nelle fasi iniziali delle indagini era anche stato ascoltato come testimone e aveva fornito un alibi, che ha retto solo pochi giorni.  

Fabrizio Tre Re-2"E' un risultato - commenta il colonnello Antonio Di Stasio, comandante provinciale dell'Arma - arrivato in tempi brevissimi grazie alla sinergia tra i carabinieri e la Procura. Un risultato che è il frutto di cuore e di dedicato impegno. Il cuore eroico dei due militari che dopo gli spari si sono lanciati sull'assassino per bloccarlo, l'impegno delle indagini che sono subito partite per raccogliere tutti gli elementi necessari all'inchiesta".

I funerali di Cusimano, feretro tra le bancarelle | VIDEO

Le indagini proseguono per chiarire il movente dell'omicidio. Non si esclude che sia il tragico epilogo di una lite avvenuta la notte prima in un pub della Vucciria fra il padre dell'assassino e il fratello della vittima.

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