Arenella, sparò contro due fratelli uccidendone uno: pena ridotta in appello

I giudici hanno affievolito la condanna inflitta ad Alessandra Ballarò, che nel 2017 fece fuoco contro Giuseppe e Leonardo Bua. Il primo rimase ferito, mentre il secondo morì. In primo grado era stata condannata a 18 anni. Adesso lo "sconto" a 13 anni, 8 mesi e 6 giorni

Alessandra Ballarò

Uno "sconto" di quasi cinque anni. E' quanto ha stabilito la seconda sezione della corte d'assise d'appello per Alessandra Ballarò, la 21enne che nell'ottobre del 2017 sparò contro due vicini di casa, all'Arenella, ferendone uno e uccidendo l'altro. In primo grado era stata condannata a 18 anni. Adesso invece la pena è scesa a 13 anni, 8 mesi e 6 giorni. I giudici del collegio hanno considerato prevalente sulle aggravanti l'attenuante della provocazione subita dall'imputata.

I fatti risalgono al 7 ottobre 2017. Dopo l’ennesima lite fra la famiglia della ragazza e due fratelli, vicini di casa, Alessandra Ballarò rientrò di corsa in casa e impugnò una pistola. Poi aprì il fuoco uccidendo Leonardo Bua e colpendo il fratello Giuseppe al fianco. La polizia avviò le indagini e arrivò ben presto alla ragazza, grazie all'impianto di videosorveglianza che la famiglia Ballarò aveva fatto installare per monitorare eventuali danneggiamenti subiti dai rivali. Messa alle strette confessò tutto agli inquirenti dicendo di avere agito per difendere il padre malato dai fratelli Bua. Le due famiglie erano infatti in contrasto per la vendita di un immobile nel quartiere.

Assassina a vent'anni per difendere il padre: "E' malato, lo hanno schiaffeggiato“

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Insospettabile palermitana si prostituiva: la vicenda finisce a processo

  • Tony Colombo e la camorra, nervi tesi da Giletti: lui minaccia di lasciare lo studio

  • Una vita dietro la consolle, poi lo schianto in Favorita: "Antonio, rimarrai il mio miglior dj"

  • La mafia palermitana del dopo Riina: "Comandano i boss anziani, mettono tutti d'accordo"

  • I "tre coni" del Gambero Rosso a Cappadonia: suo il gelato più buono della Sicilia

  • Documenti falsi e truffa sulle protesi, bufera all'ospedale Civico: arrestato primario

Torna su
PalermoToday è in caricamento