Cronaca Prizzi

Armi e munizioni nascoste in campagna: indagini su due omicidi degli anni Novanta

I carabinieri, a Prizzi, dopo una lunga perquisizione hanno scovato e sequestrato cartucce per fucile e proiettili di pistola: si indaga sulle morti di Giuseppe Filippello, ucciso nel 1992, e Pietro Ferrara, freddato nel 1995

Il ritrovamento di armi e munizioni nelle campagne di Prizzi regala nuova linfa alle indagini su due omicidi degli anni Novanta. I carabinieri della compagnia di Lercara Friddi, dopo una lunga perquisizione, hanno scovato e sequestrato cartucce per fucile e proiettili di pistola. Le armi erano nascoste in un sacchetto sotterrato in un canale di irrigazione, in una zona di terreno difficilmente raggiungibile, al confine tra due fondi.

Le operazioni che si sono protratte fino al tramonto, si inquadrano nell’ambito di una complessa indagine portata avanti dai carabinieri, che stanno cercando di far luce su due omicidi piuttosto datati: quello di Giuseppe Filippello, ucciso a Palazzo Adriano nel 1992, e quello di Pietro Ferrara, freddato a Corleone nel 1995.

Le munizioni sequestrate saranno inviate al Ris di Messina. "L'obiettivo - dicono i carabinieri - è accertarne tanto il possibile utilizzo per gli omicidi commessi nella zona a metà degli anni Novanta, quanto per provare a ricavarne un profilo genetico".

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