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Cronaca Caccamo

Uccisa e data alle fiamme: omicidio di Roberta Siragusa, l'ex fidanzato rinviato a giudizio

Il processo nei confronti di Pietro Morreale, 19 anni, inizierà il prossimo 1° marzo davanti alla seconda sezione della Corte d'Assise di Palermo. I fatti sono avvenuti a Caccamo il 24 gennaio del 2021

Sarà processato per omicidio volontario e occultamento di cadavere Pietro Morreale, il fidanzato di Roberta Siragusa, la studentessa 17enne di Caccamo uccisa il 24 gennaio del 2021. Il gup ha rinviato a giudizio il ragazzo, 19 anni, che ha sempre respinto le accuse. Il processo inizierà il prossimo primo marzo davanti alla seconda sezione della Corte d'Assise di Palermo.

La Procura di Termini Imerese, guidata da Ambrogio Cartosio, ha contestato al ragazzo, in carcere, il reato di omicidio con l'aggravante di avere commesso il fatto contro la persona a lui legata da relazione affettiva, con premeditazione e di avere agito con crudeltà. Intanto i genitori di Roberta Siragusa si sono costituiti parte civile davanti al gup di Termini.

Il corpo della vittima venne rinvenuto, con delle ustioni, in un dirupo del Monte San Calogero. Fu proprio Morreale a fare ritrovare il cadavere di Roberta Siragusa. Dopo avere trascorso la serata insieme con altri amici, nonostante la zona rossa, i due avrebbero litigato. Secondo la versione del giovane, la ragazza dopo essersi cosparsa di benzina, avrebbe deciso di uccidersi. Ma gli inquirenti non hanno mai creduto a questa versione. I genitori della giovane, Iana Brancato e Filippo Siragusa, con il fratello, Dario Siragusa, si sono costituiti parte civile all'udienza preliminare in corso in queste ore.

fonte Adnkronos

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