menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foto archivio

Foto archivio

Termini Imerese, protesta degli operai Blutec: occupati i binari della stazione

A manifestare circa duecento tute blu dell'ex Fiat senza "paracadute" da marzo. A far scoppiare la protesta il decreto del ministero del Lavoro che rinnova la cassa integrazione per 2 mesi

Operai Blutec occupano i binari della stazione di Termini Imerese. Sono i lavori dell’ex Fiat senza “paracadute” da marzo, che hanno fatto scattare la protesta dopo l’emissione del decreto del ministero del Lavoro che rinnova la cassa integrazione per 2 mesi a circa 650 tute blu che ancora non sono tornate a lavorare in fabbrica.

Al momento l’ammortizzatore sociale è destinato a coprire le mensilità di aprile e maggio. "Per la prima volta - dice il segretario regionale della Fiom Roberto Mastrosimone - il decreto prevede che ad anticipare la cassa integrazione deve essere Blutec e non l'Inps, ma l'azienda del gruppo Metec Stola, che ha riaperto lo stabilimento due mesi fa, dice che non può pagare la cassa integrazione. Non è mai stato fatto un decreto del genere".

Blutec ha ottenuto un finanziamento da 71 milioni di euro per far avviare un progetto sulla costruzione di componenti per auto. Queste risorse, però, sarebbero vincolate all'implementazione del progetto per il rilancio del polo industriale. "Quando lo stabilimento era chiuso - aggiunge Mastrosimone - si rinnovava con una facilità estrema la cig, oggi invece ci sono solo problemi. E questo non solo è imbarazzante ma paradossale".

"Non capiamo  cosa è cambiato negli ultimi mesi. Questo decreto - dichiara Enzo Comella, segretario della Uilm Palermo - non solo accorcia il tempo di approvazione della Cigs ma non autorizza l’Inps a erogare i soldi ai siciliani che già da tre mesi non percepiscono nulla. Quella del governo nazionale è una scelta scellerata, che ostacola il processo di reindustrializzazione di Termini Imerese e lo sviluppo del Sud".

In serata sul tema è intervenuto il sottosegretario Davide Faraone. "Oggi - ha detto - ho sentito il ministro Poletti e il viceministro Bellanova, ci sono alcuni problemi burocratici, che lunedì sistemeremo. Sono molto fiducioso. L'importante è che a pagare non siano i lavoratori, che riceveranno le tre mensilità. Poi vedremo chi sarà ad anticipare questi fondi".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PalermoToday è in caricamento