Occhipinti (comitati civici): “Ztl? Pronti a nuovo ricorso, giù le mani dai soldi dei cittadini”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Altro che dialogo e condivisione: quello di oggi sulle Ztl, più che un'assemblea, è sembrato un convegno semi deserto in cui l'amministrazione non ha fatto altro che decidere di andare avanti senza ascoltare nessuno, ma noi siamo pronti a un nuovo ricorso al Tar. Il sindaco abbia il coraggio di dire che si tratta solo di un modo per fare cassa, anziché propinare un'assurda retorica sugli effetti dell'inquinamento: tutti sappiano quali danni provochi lo smog, il punto è ed è sempre stato la mancanza di dati sull'inquinamento che possano giustificare la Zona a traffico limitato. I dati del 2012 rilevati da Rap e trasmessi ad Arpa non giustificano la Ztl; peraltro il Comune paga Rap 700 mila euro l'anno per le rilevazioni consultabili sul sito internet, ma oggi scopriamo che il sistema di centraline è obsoleto e va cambiato. I veri selvaggi e irresponsabili sono coloro che pretendono di usare questi dati, vecchi e non aggiornati, solo per fare cassa con i palermitani: giù le mani dai soldi dei cittadini". Lo dice il capogruppo dei Comitati Civici al consiglio comunale di Palermo Filippo Occhipinti.

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