Consegnato il quinto treno Pop: correrà sulla tratta Palermo-Messina

Il convoglio, brandizzato dall’hashtag #EuropeLoveSicily, fa parte della fornitura di 21 mezzi (più 17 ibridi e 5 treni elettrici) che entreranno in servizio entro la fine del 2021. Musumeci: "Un ulteriore passo avanti verso la modernizzazione del sistema ferroviario in Sicilia"

Consegnato questa mattina a Catania il quinto treno “Pop” che sarà utilizzato sulle tratte Palermo-Messina e Messina-Catania-Siracusa. In tutto sono 43 i nuovi convogli destinati a rinnovare il parco ferroviario nell’Isola. Il treno, brandizzato dall’hashtag #EuropeLoveSicily, fa parte della fornitura di 21 convogli (più 17 ibridi e 5 treni elettrici) che entreranno in servizio entro la fine del 2021 e finanziati con le risorse comunitarie del Po Fesr Sicilia 2014-2020 a valere sull’Azione 7.3.1. “Pop” può trasportare fino a 530 persone con oltre 300 posti a sedere ed è dotato di 8 porta biciclette di serie, che sui treni regionali dell’isola viaggiano gratis.

"Quello di oggi – ha commentato il presidente della Regione Nello Musumeci - è un ulteriore e importante passo avanti verso la modernizzazione del sistema ferroviario in Sicilia. I treni ‘Pop’ che costeranno complessivamente circa 40 milioni di euro, miglioreranno certamente il trasporto passeggeri nell’Isola, ma per avere un sistema su rotaie moderno ed efficiente non bastano le carrozze, occorre intervenire con decisione sulle infrastrutture. Per questo chiediamo ad Rfi, di passare dalla programmazione alla progettazione, dal momento che le risorse finanziarie sono disponibili. La Sicilia ha bisogno di treni moderni e linee veloci, attendiamo da venticinque anni un segnale da Roma, ci auguriamo arrivi presto".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

I cinque nuovi treni rientrano nel Contratto di servizio decennale, sottoscritto a maggio 2018 da Regione Siciliana e Trenitalia, che prevede investimenti per oltre 426 milioni, di cui circa 325 destinati all’acquisto di nuove vetture per potenziare la mobilità regionale e metropolitana nell’Isola. Sarà così possibile un progressivo incremento dell’offerta e un ulteriore miglioramento delle performance di qualità. "La consegna dei nuovi treni - ha dichiarato l’assessore alle Infrastrutture, Marco Falcone - è il segnale che il governo Musumeci mantiene l’impegno di rendere più moderno ed efficiente il sistema dei trasporti in Sicilia. Continueremo a lavorare per far sì che la rete ferroviaria nell’Isola sia all’altezza della crescente richiesta che viene dagli utenti siciliani". Alla cerimonia hanno partecipato anche le per Trenitalia l’amministratore delegato Orazio Iacono e il direttore Divisione passeggeri regionale Sabrina De Filippis.

Per muoverti con i mezzi pubblici nella città di Palermo usa la nostra Partner App gratuita !

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La denuncia: "Un positivo è uscito dalla Missione di Biagio Conte e ha attraversato tutta Palermo"

  • Pizzaiolo positivo al Coronavirus, chiuso lo storico panificio Graziano

  • Virus, verso una nuova ordinanza: mascherine obbligatorie all'aperto e stretta sulla movida

  • Corso Calatafimi, si sente male mentre passeggia in strada: morto un uomo

  • "Gestiva il pizzo a Ballarò", arrestato dopo due mesi di latitanza Alfredo Geraci

  • Abbattuto il pilastro del cancello di Villa Igiea: assessore chiama i carabinieri

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PalermoToday è in caricamento