Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

L'Università aderisce a un progetto quadro di alta formazione, al via due nuovi percorsi formativi brevi

Saranno attivati dall’anno accademico 2021-2022. Formeranno ingegneri esperti in "green technologies” e in "smart Infrastructures”

Il Dipartimento di Ingegneria dell’Università si arricchisce di due nuovi percorsi formativi brevi, denominati Minor, a partire dell’anno accademico 2021-2022. Potranno essere svolti a integrazione dei percorsi curriculari previsti nelle lauree magistrali, per la formazione di esperti in “green technologies” e in “smart infrastructures”. L'iniziativa didattica è legata al fatto che l'ateneo di Palermo - insieme ai Politecnici di Bari, Milano e Torino, l'Università di Bologna, Napoli Federico II, Padova e Roma La Sapienza - aderisce al progetto sperimentale di alta formazione denominato “Tecnologie per le transizioni”. 

La formazione di professionalità ingegneristiche qualificate ad affrontare i problemi multidimensionali posti dalla transizione ecologica e dalla transizione digitale delle infrastrutture, sono i temi centrali del progetto, argomenti che rivestono grande rilevanza strategica nel quadro del Next generation Eu. Anche nella prospettiva della valorizzazione nel contesto delle misure Pnrr per le competenze trasversali. "La globalizzazione, gli obiettivi di sviluppo sostenibile, la transizione digitale - spiegano dall'Università - aprono nuovi scenari e pongono nuove sfide che investono profondamente le professioni tecnico-scientifiche. Emerge la necessità di una formazione tecnico-scientifica in senso più interdisciplinare in grado di integrare le tecnologie all’interno di un sistema complesso caratterizzato da più layer interconnessi: fisico, cyber, ambientale, economico e sociale. Emerge anche la necessità di coinvolgere in questo processo di aggiornamento professionale operatori già attivi nel mondo del lavoro, in ottica di formazione permanente".

Per partecipare al progetto le università del gruppo di lavoro inter-ateneo attiveranno, all'interno dei percorsi di laurea magistrale, dei segmenti formativi di alta formazione (“minor”) per sviluppare professionalità ingegneristiche dotate di strumenti e metodi interdisciplinari, di competenze digitali abilitanti e di attitudine ad operare con visione sistemica in contesti multisettoriali. Attivaranno, inoltre, dei percorsi di doppia laurea magistrale per la formazione di figure professionali di alta specializzazione in contesti multisettoriali sulla base di percorsi integrati su lauree magistrali complementari. Le iniziative didattiche sono ispirate a criteri generali condivisi, anche nell’ottica della mobilità studentesca e della condivisione di segmenti formativi.

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