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Domenica, 21 Aprile 2024
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Zone blu, l'Amat lascia 7.500 posti: cosa cambia per chi deve parcheggiare

La partecipata rinuncia alla metà degli stalli, la maggior parte dei quali al Borgo Vecchio, vicino alla stazione e allo stadio. L'amministrazione prova ad affidare le aree scoperte a una nuova società, ma non è detto che ci riesca. Ecco quali sono i possibili scenari

L'Amat rinuncia a 7.500 parcheggi in zona blu e il Comune cerca un nuovo soggetto privato al quale affidarne la gestione. Ma il passaggio di consegne non sembra così immediato e nel frattempo i posti potrebbero anche diventare zone bianche ovvero spazi in cui poter lasciare la propria auto senza alcun pagamento. Inizia a prendere corpo il nuovo piano della sosta tariffata in città, aggiornato nello scorso dicembre con una delibera di Giunta. Da tempo la società partecipata, anche attraverso il presidente Michele Cimino, aveva fatto sapere di essere pronta a sbarazzarsi di una buona fetta dei posti auto a pagamento perché poco redditizi e perché oggetto di contenziosi col Comune sul pagamento delle tasse Tosap e Tari.

Quali sono le zone blu lasciate da Amat

L'azienda di via Roccazzo, come previsto dal piano di risanamento 2022-2024, ha dunque deciso di ridurre il numero delle aree di sosta a pagamento sulle quali avere competenza, passando da 15.266 a 7.704, compresi i parcheggi Ungheria, Belgio, De Gasperi, Lavagnini, Galatea/Mongibello. In estrema sintesi, l'Amat "cede" la P1 nella zona Oreto-Stazione e la P3 che copriva una parte del Borgo Vecchio, ma anche la quasi totalità della P18, tra via Empedocle Restivo e lo stadio. Altri stalli lasciati da Amat si trovano nelle zone P5, P8, P9, P12, P13 e P17. La rinuncia da parte della società partecipata sta per diventare effettiva, anzi lo è dall'inizio di quest'anno se non fosse che l'amministrazione ha prorogato fino al 31 gennaio l'impegno di Amat a occuparsi delle aree che dovranno passare di mano.

Il confronto fra le vecchie zone P e le zone A, B, C (MAPPA)

Il Comune cerca privati

Il 30 gennaio invece scade l'avviso per la manifestazione di interesse del Comune, anch'esso previsto dall'atto della Giunta dello scorso 29 dicembre. "Il servizio offerto - si legge nell'annuncio di Palazzo delle Aquile - dovrà riguardare la gestione delle aree di sosta a pagamento a mezzo di ausiliari della sosta, e la realizzazione e manutenzione della necessaria segnaletica verticale ed orizzontale nelle aree oggetto della concessione ricadenti anche nelle zone di alta densità edilizia. Il numero di stalli da gestire sarà pari a circa 7.500, possibilmente divisi in 2/3 aree/zone da destinare al servizio dei parcheggi a pagamento secondo le tariffe attualmente vigenti (circa €1 lordi ora)".

Cosa cambia per chi parcheggia

Sino a fine gennaio dunque per chi deve lasciare le auto in sosta non cambia nulla. Bisognerà continuare a pagare anche nelle zone che l'Amat sta per abbandonare, mentre non si sa ancora con certezza cosa succederà a febbraio, data in cui scadrà la proroga ad Amat. Il Comune probabilmente attende di capire dalle manifestazioni di interesse se c'è qualche soggetto disponibile a subentrare alla società partecipata. Nelle more di un nuovo accordo con un privato, non è escluso dunque che si arrivi a un'ulteriore proroga alla stessa Amat. Potrebbe però anche accadere, soprattutto se le manifestazioni di interesse dovessero latitare, che le aree lasciate scoperte da Amat diventino zone bianche, ovvero aree dove poter posteggiare senza pagare. Altra opzione è l'istituzione del disco orario da parte del Comune.

Le nuove zone A, B, C

Intanto con tre ordinanze emesse lo scorso 20 gennaio dal servizio Mobilità urbana del Comune sono stati definiti i confini precisi delle tre nuove zone A, B e C che saranno in capo all'Amat. I provvedimenti prendono spunto dal nuovo piano della sosta tariffata della città che prevede il passaggio dalle vecchie 21 zone P a cinque nuove zone denominate con le lettere dalla A alla F. 

Le aree P1, P3, P5, P6, P7, P8, P9, P10, P11, P12, P13, P17, P18 e P21 nella parte centrale della città, compresa essenzialmente tra viale Lazio e via Mariano Stabile, verranno sostituite dalle zone A, B e C. Gli stalli gestiti dall’azienda Apcoa e comprendenti le zone P2, P4, P19 e P20, nel centro storico, verranno ricomprese in un’unica zona denominata F. Le zone, in vigore soltanto nel periodo estivo, prima conosciute come P14, P15 a Mondello si trasformeranno in un’unica zona D. Infine la P16 a Barcarello e Sferracavallo, anch'essa valida tra giugno e settembre, si chiamerà zona E.

Le nuove zone blu

Ecco come saranno ridisegnate le nuove zone gestite da Amat e da Apcoa, in attesa di capire che ne sarà degli stalli non più di competenza dell'azienda di via Roccazzo.

Zona A

La zona A (2.166 stalli) avrà i seguenti confini: via Duca della Verdura, via Notarbartolo, via Sciuti, viale Lazio, piazza Don Bosco, via Marchese di Roccaforte, via Marchese di Villabianca.

zona a zone blu 2023-2

Zona B

I confini della zona B (1.505 posti) saranno: via Enrico Albanese, via Catania, via Giacomo Cusmano, piazza Diodoro Siculo, via Generale Cantore, via Generale Di Maria, via Notarbartolo, via Duca della Verdura, via Pasquale Calvi.

zona b zone blu 2023

Zona C

Ecco il perimetro della zona C (1.879 parcheggi): via Cavour, via Ruggero Settimo, piazza Castelnuovo, via Dante, piazza Lolli, via Guglielmo Marconi, via Malaspina, via Catania, via Enrico Albanese, via Pasquale Calvi, via Isidoro Carini, piazza Nascè, piazza Don Sturzo, via Roma, via Mariano Stabile.

zona c zone blu 2023

Zona F

La zona F gestita da Apcoa (2.545 posti) avrà i seguenti confini: via Roma, via Mariano Stabile, piazza Ruggero Settimo, piazza Castelnuovo, via Dante (*), via Re Federico, via Imera, via Costantino Lascaris, corso Alberto Amedeo, via Cappuccinelle, via Del Noviziato, via Giovan Battista Pagano, via Papireto, via Nicolò Turrisi, via Salesio Balsano, via Volturno, piazza Verdi, via Alberto Favara, via Francesco Raimondo, piazza Monte di Pietà, via Panneria, piazza Sant’Onofrio, discesa Dei Giovenchi, via Maqueda, via Venezia.

*Il tratto stradale di via Dante va inteso esclusivamente quale perimetro della zona, intendendo assegnare la sede stradale e gli eventuali stalli di sosta all’adiacente zona C.

zona f zone blu 2023

Zona D 

Il piano di sosta tariffata prevede anche la zona D a Mondello con 400 stalli.

zona d zone blu 2023

Zona E

La zona E infine riguarda alcune strade di Barcarello e Sferracavallo per un totale di 320 stalli.zona e zone blu 2023

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