Nuove linee del tram, si parte nel 2021: "Lavoro per tanti disoccupati"

Fiom e Fillea hanno incontrato Giusto Catania. Tra due anni è previsto l'inizio delle operazioni. Conclusione entro il 2024: "Alleggerire il traffico in centro con una mobilità a basso impatto ambientale. Vigileremo sui tempi, la città non può sopportare altri cantieri infiniti"

Il rendering del progetto del tram in via Libertà

Fiom e Fillea hanno incontrato oggi l'assessore alla Mobilità Giusto Catania sul nuovo appalto delle tre linee del Tram. “Abbiamo sollecitato l'amministrazione comunale, chiediamo che questi lavori vengano appaltati senza ritardi,  per dare risposte ai tanti disoccupati edili e metalmeccanici che chiedono di poter lavorare e per alleggerire il traffico nel centro di Palermo con una mobilità a basso impatto ambientale - dichiarano il segretario generale Fillea Cgil Palermo Piero Ceraulo e il segretario  Fiom Cgil Palermo Francesco Foti -. Vigileremo sul rispetto dei tempi, la città non può sopportare altri cantieri infiniti”.  

L'incontro si è svolto all'assessorato alla Mobilitò di via Ausonia, alla presenza  dell'ingegnere Marco Pellerito, Rup del sistema Tram Palermo e dirigente presso l'Amat e dei tecnici del Comune. A Fiom e Fillea è stato spiegato l'iter che porterà all'approvazione del progetto: entro settembre i progetti delle tre nuove linee saranno inviati alla commissione nazionale Lavori pubblici per il via alle procedure.  

Anche il Comune definirà nel frattempo i passaggi burocratici, il percorso dovrebbe concludersi nei primi mesi del 2020, per partire subito dopo con i bandi di gara. Nel 2021 è previsto l'inizio dei  lavori. La realizzazione delle tre linee dovrebbe concludersi entro il 2024.   

“L'impatto occupazionale che si prevede è notevole – spiega  Francesco Foti –. Alle prime due linee del Tram hanno lavorato più di mille tra  edili,  metalmeccanici e fornitori. Il rispetto dei tempi è fondamentale: seguiremo passo passo l'iter dei lavori. Si tratta di un'opera fondamentale per la mobilità cittadina, la cui realizzazione garantirà occupazione nell'immediato a tanti disoccupati e nel futuro ai manutentori delle linee”.  “E' stato un incontro importante – dichiara Piero Ceraulo – Intendiamo seguire da vicino l'andamento dei lavori e rispetto all'opera, che darà un a grande boccata d'ossigeno all'edilizia e ai metalmeccanici,  va sensibilizzata l'opinione pubblica sui tempi di realizzazione. La città è martoriata dai cantieri infiniti. Il cronoprogramma dell'opera deve essere  rispettato”. 

Fiom e Fillea lanceranno in autunno un'iniziativa pubblica sulla mobilità cittadina insieme ai soggetti coinvolti nella realizzazione delle nuove linee del tram. “A settembre il Comune  ci presenterà  il progetto definitivo, per condividerlo col sindacato – aggiungono Foti e Ceraulo - All'iniziativa vogliamo spiegare l'importanza della infrastruttura del Tram per Palermo che, come le grandi città europee,  merita servizi efficienti e a 360°”.  

Inoltre il 20 settembre sarà pubblicato il nuovo  bando di gara per la manutenzione delle attuali linee in funzione del Tram, gestite da Eds per gli impianti e la logistica e da Bombardier per la manutenzione delle carrozze. “Il Comune – aggiunge Foti - ci ha garantito che nel bando di gara inserite le clausole per la salvaguardia dei lavoratori,  60 in totale,  che sin dall'inizio hanno garantito il funzionamento del Tram”.

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