Cronaca Bagheria

Bagheria, il consultorio cambia sede: si sposta in un bene confiscato

Firmata la convenzione tra Comune e Asp per l’uso - in forma gratuita - di un immobile in via Dante con spazi più funzionali. L'assessore alle Politiche sociali Maria Puleo: "Abbiamo risolto una problematica annosa che andava avanti da venti anni"

Una buona notizia per Bagheria nel giorno della festa della donna: a breve il consultorio familiare potrà contare su nuovi e più funzionali locali. Siglata ieri, a Villa Cattolica, la convenzione tra Comue e Asp per l’uso - in forma gratuita - di un immobile confiscato alla mafia, in via Dante.

A firmare l'atto il sindaco Patrizio Cinque, il commissario dell’Asp Palermo Daniela Faraoni e il responsabile apicale della direzione V Onofrio Lisuzzo. L’incontro era patrocinato dall’Unicef che ha seguito i passaggi per arrivare al risultato di oggi e ha appoggiato tutte le attività del consultorio. Così come ha fatto il comitato di liberi cittadini coordinato da Rosa La Camera. "Abbiamo risolto - ha dichiarato l’assessore alle Politiche sociali Maria Puleo - una problematica annosa per la sede del consultorio, che va avanti da venti anni rispetto ad un luogo inidoneo in cui si svolgeva il servizio. E' stato un lavoro sinergico tra territorio e istituzioni". 

Presenti, tra gli altri, anche il direttore del dipartimento di Salute donna e bambino Domenico Cipolla, il direttore U.O.C. Salute donna e bambino territoriale Rocco Billone, il direttore del distretto sanitario D39 Gaetano Cimò e uno dei fondatori del Comitato Unicef- Palermo Filippo Alioto. All'incontro hanno partecipato anche diverse mamme con i loro bambini che hanno raccontato la loro esperienza nella struttura testimoniando così l’importanza fondamentale di un servizio utile a tutta la famiglia.


 

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