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Cronaca Oreto-Stazione / Via Oreto

Una casa per la famiglia Di Lorenzo: il sogno è diventato realtà

Uno degli undici nuclei familiari che viveva nella baraccopoli di via Messina Montagne ha trovato un tetto solo ieri sera. Il primo appartamento era una stanza senza elettricità né acqua corrente

Missione compiuta. I Di Lorenzo hanno davvero una casa. I sei componenti del nucleo familiare abitavano fino a due giorni fa in via Messina Montagne. Quando è arrivata la notizia del trasferimento di tutte e 11 le famiglie in alloggi sequestrati alla Mafia sono felici come tutti gli altri. Poi la brutta sorpresa. Una volta arrivati nella casa assegnata in via Paolo Caggio, 54 (zona Noce) si scopre che l’abitazione era una misera stanza, senza luce e senza acqua e dove c’era perfino un cane legato. Così i Di Lorenzo sono stati costretti a passare la notte in albergo.

Il primo appartamento consegnato ai Di Lorenzo

Quando all’assessore comunale alle Risorse Immobiliari Eugenio Randi è stato chiesto se gli appartamenti erano stati visionati e controllati la risposta è affermativa: “Era compito di alcune persone che mi avevano assicurato – ha dichiarato - che le case erano tutte in buone condizioni e invece non era così”. Dopo una nuova giornata lunghissima di attese, preghiere e proteste in Comune alla famiglia Di Lorenzo sono state consegnate le chiavi di nuova casa in via Oreto. Una vera casa, una cucina, una camera da letto, una stanzetta e un bagno decente. E così da ieri sera i signori Inuccio, la signora Giovanna, i figli Antonio, Anna e la nipotina Chiara dormiranno sereni  la prima notte nella loro nuova casa.

 

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