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Da sinistra il professore Gruttadauria, il Rettore Micari, il Sottosegretario Faraone

Da sinistra il professore Gruttadauria, il Rettore Micari, il Sottosegretario Faraone

Spettacoli, giochi, visite guidate: ecco la Notte Europea dei Ricercatori

Venerdì oltre 100 ricercatori trasformeranno il centro storico in un laboratorio a cielo aperto con decine di attività. L'evento è stato presentato a Palazzo Steri

E' stata ribattezzata "la Notte Europea dei Ricercatori". Venerdì oltre 100 ricercatori trasformeranno il centro storico di Palermo in un laboratorio a cielo aperto con decine di attività tra spettacoli, giochi, visite guidate e conferenze aperte a tutta la cittadinanza fino a tarda notte. L'evento è stato presentato questa mattina, presso lo Steri, dal Rettore dell’Università di Palermo, Fabrizio Micari, il Sottosegretario MIUR, Davide Faraone e il professore Michelangelo Gruttadauria.

“La ricchezza e la qualità degli appuntamenti – ha commentato il Rettore Micari – sono la conferma di quanto l’Ateneo sia l’anima della Città e con essa sperimenti e festeggi per avvicinare i palermitani al mondo della ricerca in ogni campo del sapere. La kermesse si sviluppa dentro e fuori l’Università, in un itinerario che mostra la ricerca declinandola in iniziative di istruttivo svago, a dimostrazione che la scienza e la cultura sono il futuro della Città, della Sicilia e del Paese”.

"Abbiamo avuto per troppo tempo un’idea di separazione netta tra la ricerca e la società, quasi che fossero due compartimenti stagni non in comunicazione l’uno con l’altro – ha dichiarato il Sottosegretario Faraone -. E invece l’attività dei nostri ricercatori deve avere ricadute dirette nei territori, può e deve portare sviluppo e crescita nell’isola. Deve essere concepita in sinergia con il contesto in cui si sviluppa. Ben vengano, quindi, iniziative come questa che aprono le porte e mettono in comunicazione questi due mondi. Come Ministero continuiamo a investire in questo settore: dopo misure ad hoc per il rientro e l’assunzione di ricercatori italiani, inserite in legge di stabilità, abbiamo stanziato 2,5 miliardi di euro per il Piano nazionale della Ricerca e da poco è partito il bando per la creazione dei cluster per l’Energia, il Patrimonio culturale, il Design e Made in Italy e l’Economia del Mare. La Sicilia e l’Italia ripartono valorizzando lo straordinario patrimonio naturalistico, culturale e professionale che hanno.”

 “Il nostro progetto è tra i migliori selezionati nell’ambito delle azioni Marie Curie , ed è uno dei sei progetti selezionati in Italia dalla Commissione– ha sottolineato il professore Gruttadauria -. La sua forza e la sua validità stanno nella sinergia e nella complementarietà dei partner: Palermo, Perugia, Ancona, L’Aquila le quattro capitali delle regioni Sicilia, Umbria, Marche, Abruzzo, e Cascina la città che ospita la European Gravitational Observatory. Questa rete di città in combinazione con le loro Università, i loro istituti di ricerca e con le loro associazioni forniscono un team di eccellenza e affidabilità, sia nel campo della comunicazione, della ricerca e della scienza a livello nazionale e internazionale.”

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