Violenza di genere, l'aggiunto Annamaria Picozzi consulente della Commissione d'inchiesta

Al magistrato un incarico part time. Da due anni coordina il dipartimento "Fasce deboli" della Procura di Palermo. In precedenza si è occupata per anni di lotta alla mafia

Il procuratore aggiunto Annamaria Picozzi

Il procuratore aggiunto di Palermo, Annamaria Picozzi, è stata nominata consulente part time della Commissione d'inchiesta parlamentare sul femminicidio e su ogni forma di violenza di genere. Il magistrato attualmente coordina il dipartimento "Fasce deboli" dell'ufficio giudiziario guidato dal procuratore Francesco Lo Voi.

Picozzi, da sostituto, in passato è stata alla Dda e ha lavorato alle più importanti inchieste antimafia degli ultimi anni, compresa - solo per citarne una - la maxioperazione "Apocalisse" che portò ad oltre cento arresti e smantellò diversi clan. Nel 2018 la nomina ad aggiunto e il passaggio alle "Fasce deboli", dove ha portato il metodo investigativo acquisito nella sua precedente esperienza.

Sono centinaia, se non migliaia, le denunce per maltrattamenti, violenze ed abusi (anche su minorenni) arrivate sul suo tavolo in seguito all'introduzione del "Codice Rosso" e che vengono gestite con tempestività. Un fenomeno quello della violenza di genere che ha assunto proporzioni sempre più allarmanti anche a Palermo, dove - grazie anche alla risposta dello Stato - sempre più donne decidono di affidarsi agli investigatori. 

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