Cronaca

"Non è un rudere, ma un pezzo di storia": appello per salvare il Liberty Tug

Si tratta di un rimorchiatore varato nel 1948 e ormeggiato alla Cala. Rischia di essere distrutto nell'ambito dei lavori di riqualificazione dell'area. Alcune associazioni, supportate dal Comune, chiedono di restaurarlo per farne un museo del mare

Varato nel 1948 e ormeggiato da anni alla Cala in attesa di un restauro mai avvenuto, rappresenta un pezzo di storia della nautica che adesso rischia di essere distrutto. Si tratta del Liberty Tug, rimorchiatore d'epoca trasformato in navetta con il recupero di materiali provenienti dal disarmo dello Stockholm, la nave svedese coinvolta nell'affondamento dell'Andrea Doria nel 1956. L'imbarcazione rischia di finire in macerie nell'ambito dei lavori alla Cala e alcune associazioni, tra cui Lisca Bianca, Mediterranea e Lega navale, chiedono che sia "salvata" e si mettono a disposizione per il restauro.

La richiesta è condivisa anche dall'amministrazione comunale: "Nell'apprezzare l'iniziativa 'Non demolite quella barca' promossa da un gruppo di associazioni che si offre di salvare dalla demolizione e recuperare la nave storica Liberty Tug, chiedendo di farne un museo del mare ormeggiato alla Cala, il sindaco Leoluca Orlando ha sollecitato l'attenzione del Presidente della Autorità di Sistema Portuale, Pasqualino Monti". 

“Una conferma ulteriore - ha detto Orlando - dell'amore per il mare e per la storia di Palermo e una concreta condivisione dell'esigenza espressa dall'Amministrazione comunale di sempre più forte partecipazione di cittadini e sssociazioni al cambiamento culturale della città".

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