L'archeologia incontra i detenuti: il museo di Petralia Soprana si racconta al Malaspina

Un laboratorio per far conoscere ai ragazzi dell'Istituto minorile la storia di un luogo dove un tempo c'era un carcere. Il sindaco Macaluso: "Museo segno di speranza e di riscatto per i giovani e la società”

Nell'edificio dove un tempo c'era un carcere, che oggi ospita il Municipio di Petralia Soprana, presto aprirà i battenti un museo. Un cambio di destinazione d'uso da luogo di reclusione in luogo di cultura che diventa segno di speranza e di riscatto. Questa storia ieri è stata la protagonista del laboratorio “Ti racconto il Museo di Petralia Soprana” realizzato all'interno dell'istituto minorile Malaspina. 

L’idea nasce dalla proficua e costruttiva esperienza del 2016, che ha interessato il monumento palermitano del Castello a Mare, nell’ambito nel progetto “Fatti un giro Bellezza”, promosso dal dipartimento dei Beni culturali della Regione Siciliana. I ragazzi, ospiti della struttura, hanno potuto "incontrare" l'archeologia grazie ai racconti degli operatori del carcere, dei rappresentanti della Soprintendenza, del Museo Civico di Petralia Soprana e di Icom, il network dei musei e dei professionisti museali, e alla proiezione di un video realizzato da Francesco Panasci.

“Sono contento – ha detto il sindaco di Petralia Soprana, Pietro Macaluso – per l’interesse che già desta il nascente museo. Mi complimento per l’iniziativa che ha anche messo in evidenza l’importanza di presidi culturali, come può essere appunto un museo, quale segno di speranza e di riscatto per i giovani e la società”. 

All’incontro hanno partecipato, per la Soprintendenza dei Beni culturali, il responsabile dell’Unità Operativa Beni Archeologici Stefavo Vassallo, l’archeologa Rosa Maria Cucco, l’architetto Valeria Brunazzi e Riccardo Sapia. Presenti anche il direttore dell’istituto penale Michelangelo Capitano e il coordinatore di Icom Sicilia Guido Meli. Per il Comune di Petralia Soprana, infine, oltra al sindaco c'erano il presidente del Consiglio Leo Agnello e gli assessore Laura Sabatino, Daniela Li Puma e Marinella Prestigiacomo. Per il Museo Civico Ernesto Messineo e Dario Scarpati.

Nei prossimi mesi il progetto, mostrato in anteprima al Maxxi di Roma lo scorso 20 marzo, sarà presentato anche a Petralia Soprana.
 

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