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8 marzo, il Mibact celebra le figure femminili: musei gratis per le donne

La Sicilia non fa eccezione. Lo conferma Carlo Vermiglio, assessore regionale ai Beni culturali. Biglietto ridotto al Museo Guttuso, a Bagheria

Sante e prostitute, dee e popolane, intellettuali e artiste, attrici e martiri, scrittrici e poetesse, madri, madonne e rivoluzionarie: il ministero dei Beni e delle attività e del turismo, guidato da Dario Franceschini, in occasione dell’8 marzo, celebra le donne aprendo gratuitamente le porte dei musei statali e con una campagna social che punta i riflettori sulle vite delle figure femminili che hanno fatto la storia. La Sicilia non fa eccezione. Lo conferma Carlo Vermiglio, assessore regionale ai Beni culturali che ha invitato i direttori dei musei ad aderire all'iniziativa. Ingresso gratuito al Museo archeologico regionale Antonio Salinas. Biglietto ridotto al Museo Guttuso, a Bagheria, dove l'ingresso per le donne costerà 2 euro: "Un piccolo incentivo a promuovere la bellezza del museo nella giornata dedicata alle donne spesso simbolo e protagoniste in diverse opere del maestro Renato Guttuso". (La lista è in aggiornamento)

La campagna social. Oltre trenta locandine digitali – selezionate dagli storici dell’arte del principali musei italiani - animeranno infatti il profilo Instagram di @Museitaliani. Dipinti, sculture, stampe, busti, reperti archeologici e ritratti che celebrano il “femminile”: da Sofonisba Anguissola, una delle prime esponenti della pittura europea, ritrattista alla Corte di Filippo II di Spagna, a Ofelia, il personaggio shakespeariano e tragica eroina, che ha ispirato nei secoli pittori e poeti e che qui prende le forme della scultura in gesso di Arturo Martini conservata alla Pinacoteca di Brera. E ancora, tra le tante altre protagoniste della galleria di immagini, Jane Burden Morris, modella, musa dei preraffaelliti e moglie dell’artista e architetto britannico William Morris, la scultura di Eleonora Duse – conservata a Palazzo Pitti - attrice amata dal pubblico e osannata dalla critica, e protagonista in vita dell’amore tormentato con il poeta Gabriele d’Annunzio, fino alle Tre Età della donna, il capolavoro dell’artista austriaco Gustav Klimt, simbolo delle tre fasi della vita femminile. L’invito del Ministro, rivolto ai visitatori, è quello di una vera e propria caccia al tesoro digitale nei musei italiani, muniti di smartphone o macchina fotografica, alla ricerca di donne in dipinti, sculture, vasi figurati, arazzi e affreschi delle epoche e delle collezioni più disparate. Immagini da condividere con l’hashtag #8marzoalmuseo sui social per celebrare la bellezza, le straordinarie collezioni statali. 
 

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