Chiedevano l'obolo a fedeli e turisti pronti per l'"acchianata", multati tre posteggiatori

Gli agenti della polizia municipale in borghese sono intervenuti in zona Monte Pellegrino e hanno sorpreso all'opera i tre "professionisti della sosta". Per ciascuno di loro una sanzione da 771 euro

(foto archivio)

Che si trattasse di palermitani di passaggio con l’auto o turisti arrivati di proposito per salire su Monte Pellegrino e fare una visita alla “santuzza”, per loro non faceva alcuna differenza. Non appena vedevano qualcuno a caccia di un posto, gli indicavano con ampi gesti delle braccia dove parcheggiare, pronti a chiedere loro il corrispettivo di un "caffè". Poi il blitz degli agenti in borghese che li hanno sorpresi all’opera.

La polizia municipale ha multato tre posteggiatori abusivi nella zona di Monte Pellegrino elevando sanzioni per un importo parti a 771 euro ciascuno. "Approfittando del notevole afflusso di persone provenienti da ogni parte della città per festeggiamenti in onore di Santa Rosalia - si legge in una nota - i parcheggiatori si erano posizionati in largo Sellerio e via Nicastro".

Nonostante i controlli sempre più stringenti delle forze dell’ordine sembra che i “professionisti della sosta” non vogliano mollare. Due settimane fa la polizia ha arrestato un 49enne per tentata estorsione e resistenza a pubblico ufficiale. Secondo quanto accertato al momento dell’intervento delle volanti in via Nina Siciliana, l’uomo avrebbe minacciato una donna che non voleva versare l’obolo: "O mi paghi o ti ritroverai l’auto danneggiata".

A fine giugno, sempre al parcheggio degli Emiri, era stato già arrestato un 28enne accusato di aver picchiato un giovane per essersi rifiutato di pagare per il posteggio. La vittima dell’aggressione ha raccontato il suo pomeriggio da incubo ai poliziotti intervenuti al pronto soccorso dove si era recato per farsi visitare. Il 28enne di Monreale è stato ritenuto responsabile dei reati di tentata estorsione, danneggiamento e violazione del Daspo urbano.

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