Martedì, 27 Luglio 2021
Cronaca Tribunali-Castellammare / Piazza Giovanni Borgese

Tende solari e gazebo abusivi: multato (di nuovo) il titolare del pub Hammamet

Circa 20 giorni fa aveva invaso con sedie e tavolini piazza Borgese occupando 200 metri quadrati di suolo pubblico e si era beccato seimila euro di multa. Questa volta oltre alla sanzione (2.500 euro) anche una denuncia penale

Il titolare del pub Hammamet è recidivo: ha installato un'altra volta due tende solari e un gazebo abusivi in piazza Borgese. Per questo, e per altre violazioni riscontrate dalle forze dell'ordine, dovrà pagare circa 2.500 euro di multe. Lo scorso 4 gennaio aveva invaso la piazza, alle spalle di via Maqueda, occupando 200 metri quadrati di suolo pubblico con sedie e tavolini, gazebo e tende solari che non rispettavano i regolamenti comunali. Era risultato, inoltre, sprovvisto della certificazione di conformità dell’impianto elettrico e aveva affisso abusivamente l’insegna pubblicitaria. Durante i controlli erano state riscontrate diverse carenze igienico-sanitarie e la mancanza del manuale Haccp di autocontrollo. Per tutte queste violazioni si era beccato una multa di seimila euro. Gli agenti lo avevano obbligato a ripristinare lo stato dei luoghi, rimuovendo gli ingombri.

A distanza di meno di venti giorni, però, il titolare del pub si è fatto trovare di nuovo impreparato. Nel dettaglio è stato multato per l’installazione abusiva di un gazebo e di due tende solari (308 euro), per l’affissione abusiva esterna di insegne pubblicitarie, per la mancanza dell’apparecchio di rilevazione del tasso alcolemico (400 euro), per la mancanza delle previste tabelle alcolemiche (400 euro), per la mancanza della comunicazione di somministrazione all’esterno (mille euro) e per occupazione abusiva di suolo pubblico (169 euro). Per quest'ultima infrazione si è beccato anche una denuncia penale.

I controlli, realizzati dalla agenti di polizia, dalla polizia municipale, della Guardia costiera e dell’Asp, hanno interessato altri cinque commercianti, due dei quali sono stati multati. Si tratta del Ristopub Oivella e di Nina Eat & Drink. "Il pesce in vendita non era tracciato - si legge nella nota della Questura -, è stato quindi sequestrato ed è stata applicata la sanzione di 1.500 euro". Controllati, inoltre, 44 mezzi, elevate 15 multe per violazione al Codice della strada e sottoposti a fermo amministrativo 4 veicoli. Complessivamente, supera i seimila euro il valore delle multe fatte.

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