Tar e Movida, Confartigianato: "Basta attese, accelerare per il regolamento"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Quello dell'ordinanza sindacale era ormai diventato un abuso, noi di Confartigianato lo dichiariamo da mesi. L'assenza di un regolamento ha reso necessarie azioni legali che non sempre i titolari delle attività artigianali possono permettersi e, invece, sembra ormai che ogni impresa, oltre ai propri consulenti non possa fare a meno di un team di avvocati". A dichiararlo in merito a quanto espresso dal Tar, che si è pronunciato sulla necessità di un regolamento sulla Movida, è il presidente di Confartigianato Palermo, Nunzio Reina.

"La raffica di ricorsi vinti al Tar avrebbe già dovuto parlare chiaro. L'Amministrazione deve recuperare il rapporto col consiglio comunale invece di emanare nuove ordinanze. Anche noi vogliamo una città vivibile e il rispetto della legge, ma qui non si parla più di legalità o di condivisione, ma dell'assenza di punti di riferimento: i gestori dei locali devono conoscere, una volta e per tutte il regolamento, non sono più possibili margini di errore. Il meccanismo attuale ha già condotto a decine di ricorsi, quelli presentati dai nostri associati sono stati praticamente tutti vinti. A dimostrazione che il consiglio comunale, adesso, deve assolutamente accelerare".

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