Cronaca

Ordinanza di Orlando: "Nei weekend stop alla vendita di alcolici e bevande in bottiglie di vetro e lattine"

Il provvedimento, emanato dal sindaco per arginare la movida selvaggia, sarà in vigore da oggi fino al 31 ottobre nella fascia oraria tra le 20 e le 7. La somministrazione dovrà avvenire in bicchieri di carta; gli esercenti dovranno rimuovere i tappi dalle bottiglie di plastica prima di servirle agli avventori

E sono due. Dopo l'ordinanza anti caos a piazza Sant'Anna e alla Vucciria, il sindaco Orlando firma un altro provvedimento per arginare la movida selvaggia nei weekend. Dal venerdì alla domenica, dalle 20 alle 7 di mattina, è fatto divieto ai commercianti di vendere alcolici e bevande in bottiglie di vetro e lattine. Stop anche alle bevande erogate dai distributori automatici.

E' questo in sintesi il contenuto dell'ordinanza che sarà in vigore da domani e fino al 31 ottobre. "La somministrazione - si legge nell'atto - deve avvenire in bicchieri di carta nei quali le bevande devono essere versate direttamente da chi effettua la fornitura o vendita. Per la vendita delle bevande già confezionate in contenitori in plastica, è imposto l’obbligo, per l’esercente, di procedere preventivamente all’apertura e rimozione dei tappi dei contenitori stessi".

"E' fatto, inoltre, divieto di utilizzo di bottiglie di vetro o altri materiali il cui utilizzo improprio risulta idoneo a minacciare la incolumità personale, per il consumo di bevande nelle aree pubbliche e aperte al pubblico. Resta consentita la somministrazione e la conseguente consumazione di bevande di ogni tipo in contenitori di vetro o di ogni altro materiale, se il consumo avviene all’interno dei locali e delle aree del pubblico esercizio o nelle aree pubbliche esterne, di pertinenza dell’attività, legittimamente autorizzate all’occupazione di suolo pubblico".

La violazione delle disposizioni sarà punita con una sanzione amministrativa che va da 500 euro a 5 mila euro.  

L'ordinanza non piace ai commercianti, che protestano. “Non è possibile che ancora una volta veniamo a conoscenza solo a mezzo stampa di nuovi provvedimenti che limitano la nostra libertà imprenditoriale. È un problema di metodo che Confcommercio porta avanti da tempo con un’amministrazione evidentemente sorda alle nostre sollecitazioni”, cpmmenta Antonio Cottone, presidente di Fipe Confcommercio Palermo.

“Le nuove restrizioni previste dall’ordinanza sindacale - sottolinea Cottone - oltre a prorogare i divieti già imposti con precedenti provvedimenti, riguarderanno anche, ad esempio, l’asporto di bevande analcoliche in lattina. Abbiamo sempre rispettato tutte le misure precauzionali legate all'emergenza sanitaria ma le nostre imprese non possono anche caricarsi i problemi di ordine pubblico. Sottolineiamo oltretutto, ancora una volta, che i problemi legati ad assembramenti e 'movida selvaggia' sono provocati soprattutto dai venditori abusivi di bevande, che continueranno la loro attività in spregio dell’ordinanza e dei diritti dei tanti esercizi commerciali che rispettano le regole”.

Articolo aggiornato l'1 ottobre 2021 alle ore 18,24 // Inserita dichiarazione Fipe

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