Roccapalumba, più di 50 quotidiani del Corriere della Sera per far rivivere gli ultimi 140 anni

Nella foto: a sinistra Giuseppe Catalano, a destra il presidente dell'associazione "Regalgioffoli nel Cuore" Benedetto Chimenti

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Un viaggio lungo più di 100 anni da un'idea nata da un giovane termitano, Giuseppe Catalano, attualmente studente in lettere moderne presso l'università degli Studi di Palermo. Più di 50 quotidiani del Corriere della Sera, tutte copie originali, in mostra a Roccapalumba per far rivivere la storia del XX e XXI secolo. L'evento era inserito all'interno della manifestazione "La Notte degli artisti di Strada", svolta lo scorso 5 agosto e molto apprezzata dai visitatori, tra cui, il presidente dell'associazione "Regalgioffoli nel Cuore", Benedetto Chimenti: «Si è conclusa la notte degli artisti. Manifestazione riuscita, grande partecipazione. Di particolare interesse la mostra dei Corriere della Sera, che ha consentito a tutti i visitatori di andare indietro nel tempo e poter conoscere il tempo passato con gli occhi di chi l'ha vissuto. Grazie a Giuseppe Catalano - ha concluso - per aver accettato il nostro invito e reso tutto questo possibile». Una passione, quella dello studente di lettere, iniziata proprio dai libri di storia, precisamente dalla foto ormai conosciuta da centinaia di migliaia di studenti: il volto della donna che si rallegra per la vittoria della Repubblica nel referendum istituzionale del 2 giugno 1946 tenendo in mano una copia del Corriere della Sera. Tra i quotidiani esposti durante l'evento: la morte di Leone Tolstoi, le dimissioni di Mussolini, la morte di Gabriele D'Annunzio, il delitto Moro e la nascita della Repubblica Italiana. «Obiettivo della mostra è quello di poter avvicinare i giovani alla lettura dei quotidiani, ormai mandati in soffitta con l'avvento di internet - ha commentato Giuseppe Catalano - oltre che poter conoscere la storia passata con gli occhi di chi l'ha realmente vissuta».

Torna su
PalermoToday è in caricamento