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Cronaca

Dalla Chiesa, il figlio: "Domandai a papà come facesse a restare a Palermo dopo tutti quegli omicidi"

Nando Dalla Chiesa: "Lui rispose che certe cose non si fanno per coraggio, ma per guardare serenamente negli occhi i propri figli"

La vita e la carriera del generale dei Carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa ripercorse attraverso una mostra di fotografie che ritraggono i momenti più importanti di quella che fu la sua storia di investigatore impegnato in prima linea contro la lotta al crimine organizzato: dalle Brigate Rosse a Milano, fino alle indagini di mafia da procuratore di Palermo. L'esposizione, inaugurata a Milano lunedì 30 gennaio nelle Sale dell’Appartamento di Parata di Palazzo Reale, è a ingresso gratuito e resterà aperta fino al 26 febbraio.

Mostra su Dalla Chiesa a Milano: il video

"Si tratta di un omaggio alla vita di mio padre, che tuttavia si intreccia con momenti importanti della vita del Paese intero - racconta il figlio del generale, Nando Dalla Chiesa -. Dal suo soggiorno a Milano, dove vide la fase finale delle indagini sulle Brigate Rosse, alla nomina a prefetto di Palermo, dove lottò contro Cosa Nostra. Ricordo che un giorno gli chiesi come faceva a restare a Palermo dopo tutti gli attentati e gli omicidi che si erano verificati, e lui rispose che certe cose non si fanno per coraggio, ma per guardare serenamente negli occhi i propri figli".

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