Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca Libertà / Via Puglia

"RiScatti", lo Zen visto con gli occhi dei suoi bambini

E' il frutto di un corso di fotografia analogica curato dai pugliesi Giuseppe Altero e Michele Vino. Ai giovani del rione sono state date delle macchinette usa e getta, senza la possibilità di vedere le foto e con un numero limitato di scatti

Una delle foto esposte per la mostra "RiScatti"

Una mostra fotografica "inaspettata" dove le foto sono state realizzate da chi ha un punto di vista privilegiato all'interno del quartiere Zen. Sono venti scatti dei bambini nati e cresciuti all'interno del rione che aprono finestre su un mondo sconosciuto a chi non vive dentro le insule. La mostra organizzata dall'associazione Laboratorio Zen Insieme intitolata "RiScatti", verrà inaugurata domenica 26 ottobre alle 18.30 nel centro multifunzionale Moltivolti di via Puglia 21 a Palermo.

Le venti foto che verranno esposte sono frutto di un corso di fotografia analogica. Giuseppe Altero e Michele Vino, due fotografi pugliesi che allo Zen stavano realizzando un progetto fotografico sul quartiere, coinvolgono la curiosità dei bambini e decidono di dedicare loro una giornata di formazione. Con delle macchine fotografiche usa e getta, i bambini hanno imparato a fotografare in modo diverso dal solito, senza vedere le foto nell'immediatezza e con un numero limitato di scatti. Ne è venuto fuori un racconto insolito e “speciale” dello Zen, catturato per una volta senza stereotipi. Con gli occhi di chi lo vive.

Il prodotto è una visione dal "basso", una riflessione creativa da parte degli stessi piccoli abitanti dello Zen. Ogni scatto è una profonda e al tempo stesso genuina istantanea del quartiere, lucida chiave di lettura del rapporto tra gli abitanti e l'urbano, che svela conflitti e legami imprescindibili con il vivere quotidiano, abbatte diverse barriere nell'equazione essere bambini ed essere bambini allo Zen.

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