Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca

Addio al "Preside volante", lo storico pilota Nino Vaccarella muore a 88 anni

Era ricoverato da quasi un mese per alcuni problemi di salute. Un'icona della Targa Florio, è stato anche l’ultimo pilota italiano a vincere al volante di una Ferrari, nel 1964, la 24 ore di Le Mans insieme al francese Jean Guichet. Il presidente dell'Aci Pizzuto: "Se ne va un mito"

Ha trascorso la sua vita sfrecciando sulle quattro ruote, sfidando il tempo e lo spazio per conquistarsi un posto nell’olimpo delle corse automobilistiche e portando in giro per il mondo un pezzo di storia siciliana. Si è spento a 88 anni Nino Vaccarella, storico pilota palermitano conosciuto anche come il “Preside volante”. Un appellativo che gli era stato dato proprio per l’attività che conduceva parallelamente a quella di pilota, ovvero fare il preside nella scuola privata di famiglia. “Se ne va per me un mito - dice Angelo Pizzuto, presidente dell’Aci - con cui ho condiviso tantissimo, soprattutto negli ultimi dieci anni”.

Vaccarella era ricoverato da quasi un mese - tra gli ospedali Cervello e Civico - per alcuni problemi di salute che lo hanno costretto a sottoporsi a diversi controlli. Un “pit stop” necessario che però non è bastato per riportarlo sulle piste che hanno rappresentato la sua vita, dalle prime corse sulla Fiat 1100 eredita dal padre alla Targa Florio, la storica gara siciliana che vinse nel 1965 in coppia con Lorenzo Bandini. Ed è stato anche l’ultimo pilota italiano a vincere, nel 1964, la 24 ore di Le Mans al volante di una Ferrari insieme al francese Jean Guichet.

“Non perdeva mai occasione - aggiunge Pizzuto - per rappresentare la parte più bella della Sicilia in giro per il mondo e per farlo sempre con il sorriso. Perdo un maestro con cui ho condiviso tantissimo, sopratutto nel ultimi dieci anni. Era sempre presente a tutte le corse, da quelle piccole alle competizioni più importanti. Per chiunque fosse appassionato di automobilismo, vederlo era una festa”. Ancora da stabilire la chiesa in cui, con ogni probabilità sabato, sarà celebrato il funerale del “preside volante”.

"Le mie condoglianze personali - afferma il presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè - e di tutta l’Assemblea regionale siciliana ai familiari di Ninni Vaccarella, formidabile pilota siciliano, plurivincitore della Targa Florio, che ha portato il suo nome e quello della nostra Isola nel mondo”. “Esprimo grande - dichiara il sindaco Leoluca Orlando - commozione per la scomparsa di Ninni Vaccarella. Vaccarella è stato punto di riferimento per la cultura della nostra città a partire dalle sue indimenticabili avventure e vittorie sportive. Ci lascia un contributo importante all'umanizzazione del successo nello sport automobilistico”.

Infine il ricordo di Musumeci: "Ninni Vaccarella era la Sicilia che accetta la sfida e vince. Un pilota leggendario, nell’albo d’oro della corsa più antica del mondo. È stato un grande siciliano e, come tale, con tristezza oggi lo salutiamo".


 

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