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Domenica, 22 Maggio 2022
Cronaca

E' morto Nino Barraco, giornalista che "sognava per vocazione"

Si è spento ieri all'età di 92 anni. Le radici di Lercara Friddi, gli studi dai Salesiani, la laurea in Giurisprudenza con il massimo dei voti e la lode, poi il primo articolo nel 1952

Un giornalista che "sognava per vocazione". Nino Barraco è morto ieri all'età di 92 anni. Le radici di Lercara Friddi, gli studi dai Salesiani, la laurea in Giurisprudenza con il massimo dei voti e la lode, con la tesi sul "Rapporto tra il mondo giuridico e il mondo morale nel messaggio cristiano". Giornalista dal 1953, un cammino professionale durato quasi settant'anni, Barraco è stato direttore responsabile di diverse riviste, a partire dalla testata 'Voce cattolica', presidente regionale dell'Unione cattolica stampa italiana, docente di Etica professionale all'Istituto superiore di giornalismo presso l'Università di Palermo e componente dell'ufficio stampa dell'Assemblea regionale siciliana.

Il suo primo articolo 'Il venditore di noccioline', apparso su 'Voce cattolica' il 10 febbraio 1952, suonava già come una provocazione cui seguirà una vasta, ininterrotta pubblicistica. Leonardo Sciascia definì Nino Barraco "uomo di pace". Un vescovo, monsignor Giuseppe Petralia, che gli era stato maestro di giornalismo, "un mansueto ribelle". Grande la stima nei suoi confronti da parte del cardinale Salvatore Pappalardo, di cui ha pubblicato discorsi e scritti. I funerali si terranno domani, alle 9, nella Chiesa di Regina Pacis, celebrerà l'arcivescovo di Palermo, monsignor Corrado Lorefice.

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