rotate-mobile
Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Cronaca

Lutto nel mondo della sanità palermitana: è morto l'ematologo Francesco Caronia

Era uno dei maggiori esperti delle patologie immunoproliferative, con lui il reparto dell'ospedale Cervello divenne un punto di riferimento nazionale. Fu consigliere comunale nelle fila del partito comunista italiano. Il cordoglio dell'Ail: "Va via un personaggio che in città ha contribuito a fare la storia"

Lutto nel mondo della medicina e della politica palermitana: è morto Francesco Caronia, noto ematologo della città ed ex consigliere comunale del partito comunista italiano. Caronia, Ciccio per gli amici, negli anni '70 insieme ad altri colleghi del Policlinico, fu uno dei protagonisti della trasformazione del sanatorio Vincenzo Cervello in ospedale specializzato. Fu lui, inoltre, a costituire in seno al nosocomio la divisione di Ematologia, destinata rapidamente a divenire un polo di riferimento non solo regionale, anche per il trapianto emopoietico. Chiama a collaborare a questa impresa parecchi giovani specialisti e, caso raro per il tempo, anche numerosi biologi. Insieme a loro riesce a potenziare l’Unità creando sia un forte polo assistenziale, sia favorendo la nascita di laboratori avanzati, di genetica molecolare e cellulare e di istocompatibilità (HLA), ponendo le basi per la costituzione dell’Unità di trapianto ematopoietico e di importanti traguardi nella ricerca applicata. Grazie alla sua lungimiranza si costituì un gruppo di lavoro assai articolato, che oltre alla degenza ordinaria, garantiva una forte assistenza ambulatoriale oltre che una pionieristica degenza breve e giornaliera (quella che sarà anni dopo chiamata “Day Hospital”), con l’obiettivo nascosto di completare il percorso sino all’assistenza domiciliare. 

L'inizio della sua carriera universitaria avviene nella facoltà di Medicina dove negli anni '60 costituisce un primo gruppo di ematologi nella patologia medica del tempo. Si è occupato di ricerca applicata ed ha studiato le patologie immunoproliferative, arrivando a pubblicare svariati articoli scientifici sull’argomento, tanto da essere riconosciuto quale uno dei maggiori esperti del settore. Parallelamente si impegna in politica arrivando anche a ricoprire cariche istituzionali. Con grande intuito il professore Caronia sostenne anche la nascita di un forte polo di volontariato, favorendo la fondazione di diverse Associazioni quali l’Ail, l’Admo, la Frates, che diedero, e continuano a dare, quel valore aggiunto necessario per coinvolgere la società civile nell’assistenza ematologica e nel supporto delle famiglie dei pazienti. 

Grazie all’Ail si poté dare un importante aiuto all’assistenza in reparto e a domicilio dei pazienti, fino a realizzare in città la prima casa albergo dedicata alle famiglie degli emopatici. Grazie all’Admo e alla Frates si iniziarono a porre serie basi per promuovere la donazione del midollo osseo e, oltre che del sangue, anche delle piastrine e del plasma, dando quindi una seria spinta innovativa ad un settore di strategica importanza per la cura delle emopatie. Tutte queste numerose realizzazioni hanno insieme costituito un unico importante polo ematologico, che crebbe sino a dare risultati inaspettati, quali soprattutto un forte contenimento della migrazione sanitaria in campo ematologico e, non da meno, una forte crescita delle pubblicazioni scientifiche del gruppo da lui diretto.

"Va via un personaggio - commentano dall'Ail - che in città ha contribuito a fare la storia. Piace ricordare Ciccio Caronia per quella che è stata forse la sua più importante qualità, cioè quella di saper ascoltare e favorire il lavoro di squadra, lasciando tutti i collaboratori liberi di sviluppare idee e programmi, sostenendoli in forma apparentemente distaccata, ma in realtà ricca di rispetto per le loro professionalità. A lui un doveroso grazie da parte di tutti i suoi collaboratori".   
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Lutto nel mondo della sanità palermitana: è morto l'ematologo Francesco Caronia

PalermoToday è in caricamento