E' morto Lillo Tombolini: fu il primo direttore di Italia 1, portò in Italia i Puffi e Lady Oscar

Era nato a Palermo nel 1941. Aveva guidato anche Rete4 a La7. Tra i programmi creati durante la sua direzione si ricorda anche Grand Prix con Andrea De Adamich

Un'immagine di Lillo Tombolini diffusa dall'Ufficio Stampa di La7 il 9 ottobre 2020.

Si è spento ieri Lillo Tombolini: fu il primo direttore di Italia 1, aveva guidato anche Rete4 a La7. E' morto nella sua casa di Roma a 79 anni. Nato a Palermo il 5 febbraio 1941, fu responsabile del palinsesto di Antenna Nord alla fine degli anni '70, contribuendo al successo della tv lombarda. Nel 1982 tutte le 22 emittenti del gruppo Rusconi diedero vita a un solo canale, Italia1: Lillo Tombolini fu tra i fondatori della nuova televisione, prima del successivo passaggio alla guida di Rete 4. Erano gli anni di Drive In e di Bim Bum Bam, nonché dei cartoni animati tra cui I Puffi.

Tra i programmi nati durante la sua direzione si ricorda anche Grand Prix con Andrea De Adamich. Tombolini ha portato in Italia serie televisive e altri cartoni di successo come Lady Oscar, Hello Spank, Mazinga e molti altri. Dopo una parentesi nel cinema come direttore generale della Titanus, nel 1987 passò alla direzione di Odeon TV, nuova emittente che trasmetteva una programmazione di almeno otto ore attraverso emittenti locali. 

Negli anni novanta fu direttore di Telemontecarlo e TMC 2 di proprietà di Vittorio Cecchi Gori. Durante la sua direzione il palinsesto fu caratterizzato da programmi quali Goleada, Il processo di Biscardi, Tappeto volante e telefilm cult come Sex and the City. Nel 2001 divenne coordinatore dei processi editoriali del nuovo canale LA7 e nel dicembre 2007 ne diventò il direttore. Dal 22 marzo 2010 ricoprì anche l'incarico di direttore di LA7, emittente cresciuta negli ascolti e consolidata anche grazie all'arrivo di Enrico Mentana alla guida del telegiornale, nel 2010. L'anno successivo Tombolini lasciò il posto di direttore a Paolo Ruffini.
 

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